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Martedì, 21 Maggio 2024
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Giochi del Mediterraneo: somme confermate, ma per il “Via del Mare” i tempi stringono

Il commissario straordinario Massimo Ferrarese ha inviato a vari soggetti un documento nel quale evidenzia criticità sui tempi di realizzazione delle opere. In primis lo stadio di Lecce: urge che il progetto di fattibilità tecnica ed economica sia corredato di tutti i pareri entro il giugno del 2024

LECCE - Confermate le somme da destinare agli impianti sportivi di Brindisi e Lecce, con una criticità evidenziata nel capoluogo salentino e un paventato problema generale che riguarda proprio lo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo. Ieri, 27 ottobre 2023, il commissario straordinario, l'imprenditore ed ex politico francavillese Massimo Ferrarese, ha trasmesso un "programma dettagliato delle opere infrastrutturali" ai ministri Raffaele Fitto e Andrea Abodi, al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e ad altri soggetti.

Da ricordare l'impasse relativa al comitato organizzatore locale. L'occasione per il territorio è ghiotta. I Giochi non interessano solo Taranto e la sua provincia, ma anche le città di Brindisi, Lecce e Fasano. E' notizia di due giorni fa l'assegnazione di ulteriori 125 milioni di euro, oltre ai 150 già previsti. Una boccata d'ossigeno, viste le criticità evidenziate da più parti sulle tempistiche. E sottolineate dallo stesso Ferrarese.

Per quanto riguarda gli interventi a Lecce, sono previsti 11 milioni 300 mila euro per lo stadio "Ettore Giardiniero", meglio noto come Via del Mare, per opere di riqualificazione e adeguamento urbano. Poi, c'è la voce relativa al PalaVentura: assegnati 2 milioni 700 mila euro, sempre per riqualificazione e adeguamento urbano. Quindi, c'è il capitolo Brindisi. Previsti 6 milioni di euro per il revamping dello stadio "Fanuzzi" e 4 milioni per adeguamenti alla viabilità del PalaPentassuglia. Infine, per quanto riguarda Fasano, ci sono 2 milioni e 750 mila euro per il PalaSport. 

Nel documento stilato da Ferrarese, vengono evidenziate alcune criticità, che riguardano "le scadenze programmate dal comitato organizzatore e, aspetto gravissimo che potrebbe compromettere la realizzazione dei Giochi in considerazione del tempo che oramai residua, la mancanza di qualsiasi livello di progettazione per le più importanti opere dallo stesso programmate". Una delle opere con criticità è proprio il "Via del Mare" di Lecce: "Lo stadio in questione sconta anch'esso la mancata redazione di idonei livelli di progettazione [...] e quindi l'avvio delle procedure per l'affidamento dei lavori, previsto per il giugno del 2024, si potrà attuare solo se per tale data il Pfte (progetto di fattibilità tecnica ed economica, ndr) sarà corredato di tutti i pareri".

Gli importi complessivi sforano quei 150 milioni di euro stanziati inizialmente, anche a causa di aumenti di varie opere nel Tarantino: le spese sono, al momento, 179 milioni. Ma, come detto, l'ulteriore assegnazione di fondi aiuterà a ripianare la situazione. Intanto, il contorno di polemiche e attriti non aiuta. Il consigliere regionale del Pd con delega ai Giochi Vincenzo Di Gregorio fa un appello: "E' molto importante che il lavoro di squadra venga fuori. Mettiamo tutti da parte i personalismi, la nostra comunità si aspetta un risultato concreto. E' un evento di portata internazionale, qui ci giochiamo la faccia".

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