Il campo sportivo della scuola calcio aperto ai diversamente abili

La bella iniziativa dell’associazione Terzo Tempo e del Comune di Martano: il manto erboso a disposizione per le uscite all’aria aperta dei ragazzi autistici e con disabilità gravi

MARTANO - In tempi di restrizione pandemica e con l’impossibilità per molti ragazzi, anche diversamente abili o con disabilità intellettive gravi, di godere di uscite e giochi all’aria aperta, arriva un progetto solidale di grande valenza sociale proposto dalla scuola di avviamento allo sport di calcio e atletica, Terzo Tempo di Martano. Il sodalizio sportivo, in collaborazione con il comando della polizia locale e dell’amministrazione comunale di Martano, retta dal sindaco Fabio Tarantino, ha promosso il programma “Verde free”, individuando il campo sportivo polivalente della cittadina quale luogo deputato nel quale chi è affetto da patologie quali autismo e disabilità intellettive gravi potrà trascorrere del tempo libero all’aria aperta.

Si potrà quindi fruire del campo sportivo, accompagnati al massimo da due persone, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 10 alle 12, e il martedì, giovedì e sabato, dalle 17 alle 19, per passeggiare e stare all’aria aperta per un lasso di tempo di massimo trenta minuti. Sarà necessaria la prenotazione riceveranno al numero 327/1606445 e sarà sufficiente un’autocertificazione per giustificare l’uscita che sarà poi accompagnata da un apposito pass, una volta giunti nell’area del campo sportivo,  che verrà rilasciato dall’associazione Terzo Tempo. Si tratta di un piccolo, ma significativo gesto, con il quale la scuola di avviamento allo sport intende contribuire a migliorare le giornate delle famiglie che affrontano problematiche molto impegnative.

“In questi giorni siamo tutti sottoposti a una dura prova”  dice il presidente dell’associazione Terzo Tempo, Francesco Donateo, “ma ci sono persone e famiglie con delle difficoltà oggettive maggiori. Riuscire a donare una struttura frequentata da tanti ragazzi, ma purtroppo non utilizzata per cause di forza maggiore, in piena sicurezza, ad alcuni nostri concittadini con bisogni speciali regalando loro uno spazio di libertà e normalità, che per il periodo assume un vero e proprio carattere terapeutico, è per noi gesto di vicinanza al prossimo e ciò ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. Questo ci dà fiducia e forza per proseguire nel segno della concretezza, della solidarietà e della responsabilità”.

“Stiamo lavorando da giorni al progetto che pone al centro i bisogni delle persone con fragilità e delle loro famiglie, messe a dura prova dalla clausura forzata di questi giorni” spiega il coordinatore tecnico dell’Asd Terzo Tempo, Domenico Ungaro, “adesso possiamo attuarlo con l’adeguata serenità, grazie al supporto dei tecnici della scuola calcio, con i quali potremo garantire la presenza di personale di sorveglianza e controllo della fruizione del servizio, oltre alla garanzia di personale qualificato. Poiché la struttura dotata di manto erboso e ampio spazio non può essere utilizzata a beneficio dei piccoli ragazzi della scuola calcio saremo lieti di metterla a disposizione dei ragazzi meno fortunati”.

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