Comdata, c’è un caso di contagio. Ma l’ultimo giorno in sede è stato il 13 marzo

Si tratta di un'operatrice che lavora per la commessa Inps, che però si trova al suo domicilio e che è in buone condizioni

Un'immagine esterna di Comdata a Lecce.

LECCE – Una lavoratrice del call center Comdata di Lecce, impegnata nella commessa Inps, è risultata positiva al nuovo ceppo di coronavirus. La notizia è stata comunicata nella serata di ieri al personale salentino dalla sede centrale di Corsico, in provincia di Milano. Sempre di ieri risulta l’esito del tampone per rilevazione dell’infezione da Covid-19.

Non dovrebbe trattarsi di una contaminazione avvenuta all’interno. Fra l’altro, risale a molto tempo addietro, al 13 marzo scorso, l’ultima presenza della donna nella sede. Va aggiunto che la maggior parte del personale (i dipendenti sono circa mille e 400, che salgono a mille e 800 considerando lavoratori a progetto e somministrati) lavora ormai da remoto, e fra questi, tutti coloro che gestiscono la commessa Inps, proprio per ridurre al minimo le possibilità di contagio.

C’è ancora personale che lavora all’interno, però, ma al di sotto delle venti unità, e anche per questo sono giornaliere le operazioni di sanificazione. Da remoto, stanno operando circa 800 su mille e 400. In cinquecento sono in fondo integrazione salariale. L’azienda ha ovviamente informato le autorità sanitarie.

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