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Papa Francesco con monsignor Seccia.

Papa Francesco con monsignor Seccia.

Giornata mondiale dei poveri, l'iniziativa: offrire un "pranzo sospeso"

Saranno circa 180 i meno abbienti che potranno mangiare al ristorante, grazie alle donazioni di tanti benefattori leccesi

LECCE – Domenica 17 novembre anche Lecce si prepara a celebrare la Giornata mondiale dei poveri, indetta da papa Francesco, con una serie di iniziative concrete, da parte della Curia locale. A partire dalla possibilità di offrire un “pranzo sospeso” che riguarderà circa 180 cittadini fra i meno abbienti.

Il primo passo di avvicinamento all’evento è avvenuto oggi. L’arcivescovo Michele Seccia ha benedetto un nuovo automezzo furgonato che servirà all’Emporio della solidarietà di via Adua, a Lecce, per il quotidiano giro dei supermercati durante il quale si raccolgono le donazioni di alimenti freschi che, altrimenti andrebbero al macero.

L’Emporio, creato dalla Caritas di Lecce e attivo ormai da cinque anni, offre aiuti alimentari (e non solo) a circa 600 famiglie e rifornisce a volte anche le mense delle parrocchie urbane, compresa quella aperta ogni giorno nella Casa della carità di Corte Stella, nel centro storico.

Per domenica prossima invece, la Caritas ha programmato due momenti significativi: uno di carattere liturgico e l’altro di condivisione fraterna. Alle 11, nella chiesa parrocchiale di Santa Rosa, vi sarà la celebrazione eucaristica per i poveri e con i poveri. A presiederla, monsignor Cristoforo Palmieri, vincenziano e vescovo emerito di Rreshen in Albania (l’arcivescovo è assente perché in pellegrinaggio in Terra Santa).

A seguire, il pranzo offerto presso il ristorante dell’hotel Zenit di via Adriatica dai benefattori che già hanno aderito all’iniziativa del “Pranzo sospeso” della Caritas diocesana. Si prevedono a tavola circa 180 persone se si calcolano coloro che quotidianamente si accostano alle mense della città. A servirli ci saranno i volontari Caritas provenienti da tutte le parrocchie urbane.

“Fino a domenica - fa sapere monsingor Nicola Macculi, direttore della Caritas diocesana - c’è ancora tempo per offrire un “pranzo sospeso”. Chi vorrà potrà versare la somma di 12 euro, il costo di un pasto fino al dolce, o chiamando i numeri 3396803360 e 3456969480, oppure recandosi presso i referenti delle mense e dei centri ristoro presenti a Lecce alla Casa della carita, a Santa Rosa, dalle Vincenziane di via Petraglione, al Duomo, al Sacro Cuore e a San Lazzaro”.

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