Lunedì, 20 Settembre 2021
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A lezione di mobilità sostenibile: Salvemini in bici con il sindaco di Pesaro

Ricognizione delle piste ciclabili leccesi col primo cittadino di una realtà di eccellenza nel panorama del Paese grazie alla sua "bicipolitana"

Cosimo Chiffi dà alcune indicazioni sulle piste leccesi.

LECCE - Lo stupore del sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, davanti al murale con Michele Lorusso e Ciro Pezzella, è pari alla sorpresa nel constatare quante interruzioni ci siano tra una pista ciclabile e l'altra. Il primo cittadino di Lecce, Carlo Salvemini, ha invitato il collega marchigiano a percorrere l'itinerario tra piazza Mazzini e la zona dello stadio partendo da piazza Mazzini e passando da piazza Ariosto e viale Giovanni Paolo II. 

Nella città di Ricci, del resto, si è realizzato quello che a Lecce appare oggi come un miracolo: indurre un cittadino su tre, dai bimbi fino agli anziani, a usare le due ruote per gli spostamenti urbani attraverso un sistema di mobilità sostenibile denominato "bicipolitana". Lo schema logico è quello delle metropolitane, il mezzo è la bicicletta. Il Comune di Lecce sta lavorando alla progettazione di una infrastruttura dello stesso tipo e per capire bene come si fa ha chiamato l'amministrazione pesarese: "Oggi andiamo a scuola, Pesaro è considerata una eccellenza per la ciclabilità urbana - ha spiegato Salvemini -. Siamo una città pianeggiante che può essere percorsa in venti minuti da nord a sud e da est a ovest. Noi dobbiamo programmare e garantire la sicurezza attraverso la manutenzione e lavorare anche sui nostri concittadini perché possano convincersi che andare in bicicletta, oltre a essere un'attività salutare, è anche un modo economico per spostarci. Noi adesso puntiamo al completamento delle reti esistenti: ci sono interventi già programmati, di prossima partenza, come quello tra il centro e il parco archeologico di Rudiae. Siamo in attesa di indicazioni sul nuovo bando per le piste ciclabili, ma naturalmente è un lavoro che ha bisogno di tempi lunghi: Pesaro è arrivata a essere modello nazionale dopo l'iniziativa quattro amministrazioni in continuità"

Intanto però la vita del ciclista resta molto complicata nella città di Lecce e di questo il sindaco è ben consapevole: "C'è il tema della manutenzione delle sedi stradali, c'è quello della sicurezza del ciclista e del pedone. Del resto un investimento sul trasporto pubblico e sulla mobilità attiva ha anche l'obiettivo siginficativo di ridurre l'incidentalità che è una piaga non da poco. Purtroppo anche fatti recenti ci consegnano esiti tragici. Io vorrei che ci si convincesse che quando si parla di mobilità cicilistica non si sta divagando o investendo risorse per uno svago elitario, ma si sta programmando un modo di muoversi che è il più popolare, il più economico e il più salubre che esista. Ed è alla portata di tutti. Si guarda alla bicicletta ancora con troppa superficialità, con troppa diffidenza, con troppa ironia". 

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