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Mercoledì, 19 Giugno 2024
L'evento / Seclì

Tra arte e devozione: sulla statua del santo il giglio realizzato dal celebre artista

Il maestro orafo Michele Affidato della Santa Sede a Seclì in occasione dei festeggiamenti per Sant’Antonio, compatrono del piccolo comune, per consegnare l’opera che ha realizzato per l’effige del santo dottore della Chiesa

SECLÌ – Un giorno di festa per la comunità di Seclì: all’interno del palazzo dei duchi D’Amato, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione alla popolazione del Giglio d’argento in onore del compatrono Sant’Antonio da Padova, venerato fin dal 1500 grazie alla presenza dei frati minori osservanti.

Il Giglio, pregiatissima opera d’arte, realizzato dal maestro orafo della Santa Sede, Michele Affidato, artista di caratura internazionale, che ha anche realizzato gli stemmi papali per papa Benedetto e papa Francesco, è stato commissionato grazie alla collaborazione di tutte le associazioni cittadine, unico motore pulsante del piccolo Comune, che hanno raccolto i fondi necessari affinché si potesse realizzare il tutto.

Il Giglio è stato benedetto durante l’udienza generale del 17 maggio scorso dal papa. Alla conferenza, tenutasi lo scorso 13 giugno, hanno partecipato il Prefetto della provincia di Lecce, Luca Rotondi, il presidente del Tribunale di Lecce, Roberto Tanisi, il senatore Rosario Giorgio Costa già sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, i rappresentanti dei comandi provinciali dell’Arma dei carabinieri, della guardia di finanza e dell’esercito Italiano, i rappresentanti dell’amministrazione comunale e i sindaci di Galatone, Flavio Filoni, e Aradeo, Giovanni Mauro.

Al termine della cerimonia, in processione, con in testa la banda del Comune di Aradeo, il parroco e le autorità locali ed il maestro Affiato, si è portato il Giglio d’argento alla Rettoria di Sant'Antonio.

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