Economia Otranto

Bit: bilancio positivo per le "perle" verso la stagione

Bilancio soddisfacente dopo l'esperienza milanese per Gallipoli e Otranto,, le due città simbolo del turismo presenti alla vetrina promozionale più nota e prestigiose a livello internazionale

Una vista del Lungomare di Otranto

C'è soddisfazione tra gli operatori turistici e tra gli amministratori otrantini, dopo la partecipazione della città di Otranto all'ultima Bit, la Borsa internazionale del Turismo, tenutasi dal 19 al 22 febbraio scorso. La partecipazione alla prestigiosa fiera è stata coordinata dall'assessorato al Turismo e Marketing del territorio, in piena intesa con gli operatori del settore, confermandosi occasione privilegiata di business e promozione delle politiche turistiche e culturali cittadine. Otranto era presente in fiera con un proprio spazio all'interno dello stand "Salento" della Provincia di Lecce, ampio circa 150 emtri quadrati.

Particolarmente contento della partecipazione, l'assessore al turismo, Antonio Schito, che ha dichiarato: "Una bella esperienza quella di quest'anno. Lo stand salentino è stato tra i più visitati della fiera. Il maggiore punto di forza dell'operazione sta nel fatto che il Salento si è presentato a Milano con una proposta unitaria: Provincia di Lecce, comuni più rilevanti dal punto di vista turistico (Otranto, Gallipoli, Lecce, Nardò, Castro, ecc), Camera di Commercio".

Nei quattro giorni di fiera, attraverso apposite conferenze stampa, si sono promosse le iniziative culturali salentine più importanti, tra le quali molte hanno interessato il territorio otrantino: dall'Alba dei Popoli, rassegna culturale collaudata e rafforzatasi nel tempo, al Negroamaro, all'importante recente riapertura del Faro di Palascia, che sta ospitando un importante ecomusei sulle lagune del Mediterraneo. Spazio è stato dedicato anche alla presentazione del viaggio della Provincia di Lecce a Londra in una campagna promozionale delle peculiarità salentine oltre Manica: la Camera di Commercio italiana ha già contattato a Londra 1500 tour operator, giornalisti specializzati e aziende private.

"Tirando le somme dell'esperienza 2009 - spiega Schito -, non posso che essere soddisfatto di questo ulteriore passo in avanti fatto dal punto di vista della promozione turistica. Positiva anche la scelta quest'anno di non andare da soli, limite forse della passata esperienza, ma abbiamo maturato l'idea di essere presenti all'interno di un'offerta turistica Salento".

"Anche quest'anno numerosa - prosegue Schito - è stata la presenza degli operatori turistici otrantini, tutti entusiasti del fatto che il comune si sia speso per questo spazio istituzionale sempre importante. Tutti hanno dato una mano all'interno dello stand per promuovere la città con il giusto spirito di partecipazione e collaborazione per il bene comune di Otranto".

GALLIPOLI
La "perla" dello ionio punta a rilanciare la sua immagine di città turistica e dell'accoglienza, anche al di là del risicato periodo balneare. Non soltanto sole e mare, ma anche cultura, arte e tradizione per concretizzare la tanto agognata destagionalizzazione dell'offerta turistica della cittadina ionica. Con queste premesse era partita la spedizione comunale (in sintonia con l'azione di promozione della Provincia e della Regione Puglia) alla volta della Borsa internazionale del Turismo alla conquista di nuovi flussi turistici da convogliare verso la Perla dello Ionio.

E secondo il bilancio tracciato da Palazzo Balsamo si è chiusa decisamente positivamente, per la città gallipolina, la partecipazione alla Bit in grado, come sempre, di capitalizzare le attenzioni degli operatori del settore a livello nazionale e, soprattutto, transnazionale. A trarre le dovute conclusioni è l'assessore al Turismo, Gabriella Casavecchia, che ha spiegato l'obiettivo perseguito da parte dell'Amministrazione comunale durante la manifestazione espositiva.

"A Milano" dice proprio l'assessore, "abbiamo puntato a presentare il prodotto-Gallipoli come una realtà in grado di offrirsi agli occhi dei turisti con un bagaglio importante di cultura, arte e tradizioni, che rendono di fatto la nostra cittadina assai più appetibile agli occhi dei visitatori rispetto a quelle località che sono vincolate esclusivamente al binomio sole-mare". L'esecutivo cittadino ha puntato dunque particolarmente sulla cultura e sull'arte, con appositi depliant e immagini, che hanno riscosso l'apprezzamento ed il plauso da parte degli operatori presenti.

"Abbiamo avuto la conferma" prosegue l'assessore Casavecchia, "di come la nostra città continui ad essere guardata con estremo favore nel sistema turistico e come, grazie proprio alla sua offerta altamente diversificata, riesca ad avere grande attrattiva e grande visibilità. Un discorso che è ancor più importante alla luce delle attuali, sfavorevoli congiunture economiche a livello mondiale". Altro argomento privilegiato è stato quello della destagionalizzazione, obiettivo che il governo di Palazzo Balsamo intende raggiungere puntando molto sulla cosiddetta cultura immateriale e quindi sui riti e sulle tradizioni cittadine.

"Oltre alla possibilità di ammirare le nostre bellissime chiese e più in generale i monumenti che ci caratterizzano" conclude l'assessore, "punteremo decisamente sulla valorizzazione dei riti della Settimana Santa e su un cartellone di proposte ed appuntamenti culturali in grado di soddisfare i diversi gusti e le varie aspettative del pubblico, concentrando ovviamente tali eventi oltre il periodo balneare". E dalla Bit riparte il rilancio turistico di Gallipoli?Almeno così si spera.


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