Ristrutturazione dei debiti: un supporto per cittadini in difficoltà e imprese in crisi

Approvato in consiglio e previsto dalla legge cosiddetta "salva suicidi" è un organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento

Il vice sindaco, Alessandro Delli Noci.

LECCE – Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri, oltre alla presa d’atto delle linee programmatiche della giunta Salvemini, anche l’istituzione dell’organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento, previsto da una legge del 2012, la cosiddetta “salva suicidi”.

Si tratta di uno strumento che assiste nella gestione del debito soggetti economici che non possono accedere alle procedure fallimentari ordinarie. In pratica tutte le piccole imprese e le società artigiane che hanno una esposizione sotto i 200mila euro possono adire a questo organismo il cui compito è ristrutturare il debito e poi sottoporre il piano all'approvazione dei creditori. La procedura di composizione della crisi è prevista anche per tutti coloro che hanno assunto delle obbligazioni per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale svolta.

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“Questa proposta - ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Trasparenza e Legalità Alessandro Delli Noci - passata in consiglio comunale, è stata studiata a fondo dai componenti delle commissioni Statuto e Bilancio che voglio ringraziare. Siamo certi che questo strumento, di cui oggi si dota il Comune di Lecce, abbia grandi potenzialità, prima di tutto perché, mitigando le pressioni dei creditori, riduce le tensioni sociali e prova a scongiurare il ricorso al mercato dell'usura e del racket che rappresenta una grossa piaga per il territorio. Evitare che tanti piccoli esercenti in difficoltà, imprenditori, artigiani, uomini e donne che hanno perduto il lavoro facciano ricorso a pratiche illegali è una nostra priorità. Per farlo però abbiamo bisogno di offrire un supporto concreto che consenta al debitore di poter cancellare il debito e riacquistare credibilità sociale. Questo organismo consentirà di recuperare il debito, lavorerà in sinergia con il Tribunale, non comporterà grandi costi per l'amministrazione e rappresenterà di certo un'opportunità reale per combattere l'usura e promuovere e diffondere la legalità”.

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