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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Economia

Superbonus volano dell'economia: 275 interventi sugli edifici nel solo Salento

Sono 3mila 627 gli interventi in edilizia in Puglia. Nel Salento avviate pratiche per un ammontare di 108 milioni di euro e detrazioni per 119 milioni. Stasi: "Condomini sempre più smart per ottimizzare i consumi"

LECCE – Il superbonus rilancia l'economia, anche in Puglia, grazie agli incentivi per l'edilizia: ad oggi si contanto già 3mila 627 interventi; gli investimenti ammessi ammontano a 538 milioni di euro e porteranno a detrazioni fiscali pari a 592 milioni. Circa il 20 percento delle pratiche riguarda la provincia di Lecce.

Conti alla mano, dal Salento sono partite 275 pratiche da inviare all'Enea, per un ammontare di 108 milioni di euro che porteranno a detrazioni per 119 milioni di euro.

Questi sono i dati illustrati da Davide Stasi, segretario provinciale di Assiac, l'associazione italiana amministratori e condòmini.

Tornando ai numeri, sempre su scala regionale, sono 324 i lavori condominiali già avviati, mentre i lavori negli edifici unifamiliari sono 2mila 612. Ci sono, poi, 691 unità immobiliari funzionalmente indipendenti: in questo caso, il 75 per cento è stato già completato pari al 12 per cento degli investimenti ammessi.

Sempre in Puglia, l’investimento medio per i condomini è stato di 642mila 960 euro, quello per gli edifici unifamiliari di 100mila 776 euro e quello per le unità abitative funzionalmente indipendenti di 96mila 384 euro.

“La riqualificazione energetica dei condomini – ha evidenziato Stasi – è diventata una priorità al fine di ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi. Il decreto Rilancio ha introdotto una detrazione pari al 110 per cento delle spese. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha destinato 13,95 miliardi di euro. E sono previste ulteriori risorse nazionali grazie al Fondo complementare, per un ammontare complessivo di 6,56 miliardi di euro".

“La detrazione – ha proseguito lui – può essere chiesta per le spese documentate e sostenute a partire dal primo luglio 2020 per interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali, su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari, nonché sulle singole unità immobiliari fino ad un massimo di due”.

Per incentivare ulteriormente i lavori, è stato emanato il decreto legge numero 77 che semplifica la disciplina per fruire del Superbonus, stabilendo che attraverso una comunicazione di inizio lavori asseverata (Cilas) è possibile attestare gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile non rendendo più necessaria l’attestazione dello stato legittimo.

“I dati confermano il successo della nostra maxi agevolazione – ha evidenziato Leonardo Donno, deputato del Movimento 5 stelle -. C'è poi un passaggio importante: i lavori negli edifici unifamiliari rappresentano il 77 per cento del totale degli investimenti”.

“Molto importante anche la performance in termini di riduzione degli impatti ambientali dell’edilizia residenziale: rispetto agli altri bonus edilizi, viene ulteriormente tagliato il 28 percento di emissioni di gas serra, come conferma l'Ance. La rivoluzione edilizia messa in moto da M5S consente di ridurre gli sprechi e ottimizzare i consumi. Abbiamo risollevato un settore, come quello dell'edilizia, che solo due anni fa era in piena crisi".

“Ora, insieme al presidente Giuseppe Conte, stiamo lavorando per estendere la proroga anche alle unifamiliari, senza la soglia di reddito Isee a 25mila euro e senza la retroattività delle autorizzazioni e per portare gli altri correttivi alla manovra”, ha concluso l'esponente politico.

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