Elezioni comunali 2012

Amministrative potrebbero “allargarsi” a Palazzo dei Celestini

Crescono le possibilità di uno scontro tra rappresentanti provinciali: nel Pdl, in ascesa l'assessore Stefàno, nel Pd, il consigliere Caputo. In mezzo, per ora la Fersino, mentre l'ex sindaco De Masi per ora non svela le carte

Casarano al voto

CASARANO - Le amministrative di Casarano potrebbero “allargarsi” da Palazzo dei Domenicani a Palazzo dei Celestini: nel clima di parziale incertezza su quanto accadrà nella prossima primavera nel comune salentino, che torna al voto, dopo il regno breve di Ivan De Masi, impazza il toto-nomi, forse anche solo per spezzare gli equilibri eccessivamente ponderati di queste settimane. Ed è così che si profila nell’immaginario collettivo, uno scontro ideale tra virtuali candidati alla carica di sindaco, con da un lato, in quota Pdl, l’assessore provinciale, Gianni Stefàno, e per il Pd, il consigliere a Palazzo dei Celestini, Gabriele Caputo.

Una sfida tra “big”, che, per ora, sarebbe solo nelle intenzioni dei partiti e che rappresentano proposte di primo piano, forse le più accreditate sul territorio, per l’appuntamento elettorale: cosa frena, dunque, i rispettivi gruppi nel chiudere attorno ai due? È probabile pensare che si voglia lavorare per cercare di assemblare attorno ai due possibili candidati il maggior numero di forze politiche e civiche, per dar loro corazzate elettorali.

Gianni Stefàno-2Nel Pdl, infatti, la sconfitta del 2009 è stato piuttosto cocente, maturata in un contesto di divisioni che hanno portato alla perdita della coordinatrice, Francesca Fersino, con la controversa candidatura di Claudio Casciaro, a sua volta uscito dal centrosinistra. Nel Pd, invece, sono forti gli strascichi successivi al proprio percorso nell’amministrazione De Masi, nata col proprio determinante sostegno e caduta anche dopo l’addio del partito alla maggioranza: l’obiettivo principale appare quello di riunire le forze del centrosinistra locale, tenendo dentro la coalizione anche l’Udc di Alberto Chiriacò. In questo quadro, crescono le quotazioni di Attilio De Marco come candidato unico del centro-sinistra e soluzione alternativa a Caputo, con Udc e Fli, ma il dubbio Sel. L’Idv, invece, potrebbe aderire, anche se non esclude una propria candidatura, se si dovesse percorrere la strada delle primarie di coalizione, ipotesi da non sottovalutare.

L’unica certezza in campo, come sottolineato nelle scorse settimane, è la candidatura a sindaco di Francesca Fersino, che ha ripreso un cammino civico, appoggiata oltre che dal proprio movimento anche da quello della Regione Salento. I suoi detrattori sostengono che la Fersino non possa ripetere l’exploit delle scorse amministrative, per via della decisione di passare da avversaria di De Masi a sua vicesindaco. Ma tutti sanno bene che la Fersino ha ancora il suo peso elettorale e che si giocherà ancora una volta la partita al meglio. L’incognita più interessante resta quella legata proprio all’ex primo cittadino: sarà della partita? Piazzerà dei suoi uomini all’interno della competizione? E soprattutto con chi proverà a trovare un’alleanza? Interrogativi che rischiano di non trovare risposta se non dopo le feste natalizie.

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