rotate-mobile
social

Fiorella Mannoia saluta il Salento: "Non poteva essere altrimenti, pilota una fimmena"

La "Notte della taranta 2023" si è contraddistinta per l'esaltazione del mondo femminile. La maestra concertatrice ha continuato a farlo anche al termine dell'evento

MELPIGNANO - Conclusa la Notte della taranta è arrivato il momento dei saluti finali. E così Fiorella Mannoia, maestra concertatrice per l'edizione 2023, ha inviato un messaggio a tutti i salentini, e più in generale ai presenti nel corso dell'evento. 

Lo ha fatto oggi (27 agosto) per mezzo di un post pubblicato sul suo profilo instagram. La foto è stata scattata sull'aereo che ha preso dopo aver lasciato Melpignano, accanto a lei è comparsa la pilota del volo di linea. 

"Lascio il Salento - scrive - e non poteva essere altrimenti, pilota una fimmena" conclude, proponendo un piccolo accenno di dialetto salentino.

Del resto il concerto di ieri ha esaltato le donne ed il ruolo che le stesse hanno assunto nella società. Non sono mancati i riferimenti alle ingiuste violenze subite dal "gentil sesso", che ormai quotidianamente riempiono le pagine di cronaca dei giornali. 

Proprio per questo, insieme ad uno degli ospiti speciali della serata, Tananai, è stata la protagonista di un siparietto significativo. Il giovane cantante ha mostrato la propria giacca al pubblico, recante la scritta "Adesso basta! Nessun'altra". Mannoia ha tenuto la giacca insieme a lui, ed il pubblico ha ricambiato con degli applausi dettati da un forte apprezzamento per l'iniziativa. 

Tananai e Fiorella Mannoia

Nelle proprie storie social, Fiorella Mannoia ha continuato a raccontare la serata, mostrando l'importanza dell'evento anche a chi non ha potuto presenziare.

Questa, del resto, è stata l'edizione più mediatica in assoluto per il festival. Un fatto legato indubbiamente al passare del tempo e alla proliferazione di nuove piattaforme social tramite cui poter aggiornare i fan. 

E così, le prove in teatro e sul palco, ma anche i momenti conviviali nel dietro le quinte della manifestazione, hanno trovato spazio mediante la condivisione di video, poi circolati in rete (più del solito) grazie ai profili instagram e tik tok ufficiali della Notte della taranta

L'aspetto che ha incuriosito di più gli utenti della rete è stato l'approccio al dialetto locale di artisti che vengono da zone d'Italia lontane (vedi il caso di Tananai). La parola "fimmena" usata da Mannoia, accostata al suo italiano corrente, concentra proprio questi due aspetti fondamentali emersi nel corso della serata: la forza delle donne evocata dall'imponenza dello stesso termine, e la diffusione del salentino al di là dei confini sub-regionali. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fiorella Mannoia saluta il Salento: "Non poteva essere altrimenti, pilota una fimmena"

LeccePrima è in caricamento