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Foto di archivio

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Vendite “bidone” di i-Phone: altre due vittime, vademecum contro le sorprese

Cresce il numero dei raggiri: soltanto nella giornata di ieri, due salentini hanno sporto querela per altrettante truffe online

LECCE – Il capitolo delle truffe online non accenna a chiudersi. Tutt’altro. Per la polizia, nonostante l’informazione e i casi di cronaca, il trend del fenomeno è in costante crescita. Nella sola giornata di ieri, infatti, sono numerose le querele sporte presso gli uffici degli agenti della polizia postale del capoluogo salentino. Denunce che riguardano soprattutto le finte vendite di cellulari.

In un caso, la vittima aprendo la pagina internet di una nota piattaforma di e-commerce, nella categoria telefonia per Lecce e provincia, si è soffermata sul prezzo molto allettante di alcuni i-Phone 6S. Uno degli ultimi modelli, dunque non ancora economico. L’acquirente-vittima ha contattato l’utenza di riferimento ed è stato rassicurato. Il venditore lo ha rassicurato sul prezzo: si trattava di rimanenze di magazzino, ha concordato le modalità di pagamento effettuando lo stesso con ricarica Postepay.

Come da copione, però, il venditore si è reso irreperibile, senza mai far pervenire l’oggetto acquistato. Nel secondo caso, l’acquisto del telefono è avvenuto attraverso un sito che utilizza la pratica della “vendita piramidale”. Il meccanismo di vendita praticato si basa sulla prenotazione di un prodotto da parte dell’acquirente a prezzo ridotto, prodotto che verrà poi consegnato solo quando altri utenti, a loro volta, lo avranno ordinato, coprendo così il valore residuo.

La conseguenza della vendita piramidale è la creazione di una lista d’attesa via via più lunga, fino al collasso del sistema e al conseguente inadempimento contrattuale ai danni  di numerosi utenti. A tal proposito, la polizia postale ha diffuso, per l’ennesima volta, una sorta di vademecum per evitare di incappare in simili situazioni. Oltre al consiglio di verificare l’autorevolezza dei siti, per evitare sorprese occorre anche controllare le eventuali segnalazioni presenti sui forum. Meglio poi utilizzare forme di pagamento sicure, in contrassegno o tramite sistemi che prevedono il pagamento solo dopo aver ricevuto la merce.

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