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Lunedì, 27 Giugno 2022
Calcio

A Brescia uno snodo importante. Il Lecce parte senza Tuia, Gabriel è in dubbio

Alla vigilia del turno infrasettimanale, il tecnico Baroni annuncia le defezioni del centrale difensivo, ma anche di Gallo, Paganini ed Helgason. Il portiere non ha ancora assorbito del tutto l'edema al braccio sinistro

LECCE - Non è una situazione emergenziale, perché la rosa è abbastanza ampia, ma qualche problema Baroni lo potrebbe avere, soprattutto in chiave rotazione, nella trasferta di Brescia dove il Lecce affronterà domani la seconda in classifica. I lombardi  hanno scavalcato i giallorossi nel turno di sabato, vincendo un soffertissimo derby contro al Cremonese nei minuti finale del match e raggiungendo quota 17 punti.

Tuia rimane prudenzialmente nel Salento, a causa di un affaticamento per il quale non si vogliono rischiare complicazioni, Paganini è out per un colpo alla caviglia e Gallo proprio nella rifinitura di oggi si è fermato per un problema al tendine, secondo quanto riferito in conferenza stampa dal tecnico del Lecce, Marco Baroni. Helgason si continua ad allenare in differenziato e sarà probabilmente pronto al rientro per la gara di lunedì contro il Cosenza. Regolarmente convocati Gabriel e Strefezza, ma il primo è in dubbio per un edema al braccio sinistro mentre il secondo ha smaltito la lieve distorsione alla caviglia sinistra rimediata contro il Perugia.

Per far coppia con capitan Lucioni al centro della difesa, il ballottaggio è tra Meccariello e Dermaku, alla ricerca della prima conferma sul campo, senza dimenticarsi del giovane Bjarnason. Nessun problema, dunque, il reparto difensivo, chiamato a costituire l’ultima trincea contro la squadra più prolifica della categoria con 20 gol all’attivo. In mezzo al campo si va verso la riconferma in blocco, con Hjulmand, Gargiulo e Majer e un probabile avvicendamento in corsa visto che gli ultimi due hanno macinato diversi chilometri contro il Perugia e potrebbero andare in riserva prima del tempo.

Capitolo tridente offensivo: nella conferenza seguita alla partita col Perugia, Baroni aveva detto che i tre che aveva mandato in campo a giocarsi la mezz’ora finale – Olivieri, Rodriguez e Listkowski (al posto di Strefezza, Coda e Di Mariano) – avrebbero potuto anche essere titolari a Brescia. Una dichiarazione, quella, che è parsa subito una sorta di forzatura per far passare un certo tipo di messaggio e, infatti, alla vigilia del match con le rondinelle l’allenatore fiorentino è sembrato più prudente.

“Quando un allenatore fa una scelta c’è un pensiero dietro - ha spiegato commentando quell'avvicendamento -. Si dorme poco e si lavora tanto per cercare delle soluzioni. C’erano tante piccole cose da considerare, Strefezza aveva accusato un problemino che infatti si è portato dietro, la gestione di Di Mariano, volevo dare un segnale anche a Massimo (Coda, ndr). Non si può pensare di fare un campionato ambizioso con 12-13 giocatori. La fiducia da parte mia ma anche da parte dei compagni è totale. Uno dei ragazzi può darsi possa andare dentro subito, ma certamente ci sarà bisogno degli altri. Ho voluto dare questo messaggio, perché mi sembrava giusto e coerente, alla squadra ma anche a chi ci osserva".

Un problema di tenuta, sulla distanza, potrebbe e sserciper Barreca e Gendrey. Il primo, arrivato a Lecce dopo un periodo di allenamenti individuali, ha raggiunto una condizione fisica buona molto dopo rispetto ai compagni di squadra; il secondo è decisamente tra i più in forma ma viene da chiedersi quanto ancora possa sopportare certi ritmi mantenendo la giusta lucidità: “Abbiamo Vera che sta bene - ha risposto il mister -. È vero che sugli esterni c’è un dispendio di energia importante: io chiedo sempre al terzino di dare una soluzione, specialmente sul cambio di fronte io chiedo sempre al terzino di andare avanti, anche se non riceve il pallone, perché quell’entrata ci serve. Detto questo, per la mia esperienza, è più la terza partita quella in cui c’è bisogno di rotazioni: tra l’altro per preparare questa partita abbiamo avuto quattro giorni, per la prossima ne avremo uno di meno. Calabresi si sta allenando in maniera spettacolare: so di avere due calciatori con caratteristiche diverse, uno sta facendo grandi partite, l’altro sta mordendo il freno per andare dentro”.

Brescia e Lecce scenderanno in campo alle 18, l'arbitro sarà Irrati. Gli anticipi di oggi sono Cosenza-Ternana, Vicenza-Monza, mentre le altre gare di domani sono: Alessandria-Frosinone; Ascoli-Spal; Perugia-Reggina; Como-Pordenone; Crotone-Benevento; Cremonese-Pisa; Cittadella-Parma.

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