Martedì, 16 Luglio 2024
Calcio

Partenza in discesa, poi il Monza riprende il filo. Per Baschirotto espulsione ostinata

Pronti, via e salentini in vantaggio con Krstovic su rigore. Al 24' il pareggio di Colpani, il migliore in campo. Al minuto 56' rosso diretto per il capitano dei giallorossi, ma la decisione appare a dir poco forzata. Il risultato di 1 a 1 consente ai salentini di rimanere imbattuti

LECCE - Il punto conquistato al termine della partita contro il Monza, vale per il Lecce molto, quasi come una vittoria: il numero delle opportunità da rete, fortemente sbilanciato dalla parte dei brianzoli, avrebbe certamente giustificato un risultato negativo, ma è anche evidente che sull'andamento del match ha pesato l'espulsione di Baschirotto, al 55'.

Una scelta, quella dell'arbitro Marinelli, che ha lasciato spazio a non pochi dubbi considerando la dinamica dell'episodio: il capitano dei giallorossi è comunque in netto anticipo sull'avversario. Punire il movimento con il quale il difensore aveva appena calciato in tribuna il pallone, cristallizzando la decisione sul momento dell'impatto sul collo del piede di Colombo, significa forzare molto l'interpretazione del regolamento anche perché l'attaccante non sta certo a guardare, ma va a contendere il possesso esponendosi al contrasto. 

Primo tempo

Nemmeno il tempo di prendere le misure alla gara che il Lecce passa in vantaggio: Almqvist si fionda in area di rigore in pressione su Caldirola, lo anticipa e subisce un fallo del difensore, che viene ammonito: sulla concessione della massima punizione non ci sono dubbi e nemmeno proteste. Dal dischetto realizza in maniera impeccabile Krstovic, in gol per la terza partita consecutiva (nessuno, prima di lui con il Lecce in A).

Il Monza rimane stordito per una ventina di minuti durante i quali i salentini si illudono forse di poter gestire l'incontro, arrivando nuovamente dalle parti di Sorrentino con un paio di affondi di Almqvist, poi la squadra di casa trova il pareggio con Colpani che chiude con tocco preciso uno scambio con Colombo, l’ex di turno. È il punto di svolta del primo tempo perché Il Lecce si disunisce e concede spazi per vie centrali, soffrendo molto la capacità dei brianzoli di trovare la superiorità numerica con gli interni di centrocampo. Tra il 27’ e il 30’ i padroni di casa vanno tre volte vicini al raddoppio, con Gagliardini, Ciurria e, infine, con Colombo.

La squadra di D’Aversa riprende convinzione nel finale: al 41’ un cross basso di Banda taglia l’area piccola spegnendosi poi sul fondo, al 43’ l’esterno offensivo lanciato in velocità da Almqvist prova, senza fortuna, la solita soluzione a girare. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero grande opportunità per Mota Carvalho, subentrato al minuto 26 per l’infortunato Caprari, ma per fortuna del Lecce la conclusione da posizione ravvicinata, è debole e centrale.

Secondo tempo

Nella ripresa decisivi ai fini del risultato sono due episodi, il cartellino rosso al 55’ per Baschirotto e il gol annullato a Carboni al 69’: nel primo caso l’arbitro Marinelli, richiamato al monitor e dopo uno scambio con la sala Var caratterizzato da una inconsueta gestualità, conferma la scelta di punire con l’espulsione l'intervento del capitano del Lecce che, dopo un controllo così e così, colpisce in pieno il pallone e poi, sullo slancio del movimento, l'accorrente Colombo; nel secondo è oggettiva la posizione irregolare del calciatore del Monza che vizia la sua successiva conclusione in rete, ma bisogna dire che sul tentativo precedente, quello di Dany Mota, è Krstovic a salvare sulla linea, a portiere battuto.

In inferiorità numerica i salentini badano essenzialmente a non prenderle: Blin, entrato in campo un minuto prima dell'espulsione di Baschirotto al posto di Rafia, viene dirottato subito al fianco di Pongracic. Il Monza, dal minuto 67 con Maric per Birindelli e Pereira per Colombo, continua a macinare possesso, insistendo soprattutto sul lato destro del suo fronte d'attacco dove il Lecce arranca dietro Colpani (al 74' l'ingresso di Dorgu per Gallo e di Strefezza per Banda). I giallorossi, di fatto, rimangono in partita soprattutto per merito di Falcone che respinge tutto quel che può, come al 67' e all'82' su conclusioni di Dany Mota. 

Al 78' l'esordio in giallorosso per Touba, entrato al posto di Almqvist: con l'ingresso del calciatore algerino, D'Aversa dispone i suoi con una sorta di 5-3-2 che dura fino all'espulsione di Caldirola. Scorre il minuto 85 quando il difensore commette un fallo abbastanza plateale su Piccoli (che al 77' aveva preso il posto di Krstovic) rimediando il secondo giallo di giornata.

Anche durante i 9 minuti di recupero, tuttavia, il Monza va vicinissimo al gol - prima con un disperato salvataggio di Pongracic al 94' che rischia di trasformasi in autogol, subito dopo con il colpo di testa di Gagliardini finito appena oltre la traversa -. Al triplice fischio finale di Marinelli i tanti tifosi del Lecce al seguito possono tirare un sospiro di sollievo: davanti a un forcing quasi ininterrotto dei padroni di casa, la linea ha comunque retto.

Per il Lecce, dunque, un punto che consente di allungare la striscia dell'imbattibilità e di aggiungere un altro mattoncino alla sua classifica. I punti ora sono otto (la posizione è la quarta) e venerdì sera al Via del Mare sarà di scena il Genoa.

Il Lecce resta imbattuto: 1 a 1 a Monza (foto A. Scuro)

Il tabellino di Monza-Lecce 1 a 1

MONZA (4-3-1-2): Sorrentino; Izzo, Pablo Mari (46’ A. Carboni), Caldirola; Birindelli (67’ Maric), Gagliardini, Pessina (cap.), Ciurria (90’ Kyriakopoulos); Colpani, Caprari (26’ Mota Carvalho); Colombo (67’ Pereira). Lamanna, Giri, Machin, Akpa Akpro, F. Carboni, Bettella, Bondo, Cittadini, Vignato. Allenatore: Palladino

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto (cap.), Gallo (74’ Dorgu); Rafia (54' Blin), Ramadani, Kaba; Almqvist (78’ Touba), Krstovic (77’ Piccoli), Banda (74’ Strefezza). A disposizione: Brancolini, Oudin, Sansone, Venuti, Gonzalez, Berisha, Listkowski, Faticanti, Corfitzen, Burnete. Allenatore: D’Aversa

Marcatori: 3’ Krstovic (rig.), 24’ Colpani.

Ammoniti: 2’ Caldirola, 20’ Pablo Mari, 47’ Rafia, 61’ Birindelli, 76’ Ciurria, 87’ Pereira

Espulsi: 55’ Baschirotto, 85’ Caldirola

Arbitro: Marinelli; assistenti: Mondin e Di Giacinto; quarto ufficiale: Baroni

Var: Serra; assistente Var: Irrati

La quarta giornata

I risultati: Juventus-Lazio 3 a 1; Inter-Milan 5 a 1; Genoa-Napoli 2 a 2; Cagliari-Udinese 0 a 0; Monza-Lecce 1 a 1; Frosinone-Sassuolo 4 a 2; Fiorentina-Atalanta 3 a 2; Roma-Empoli 7 a 0; lunedì: Salernitana-Torino 0 a 3; Verona-Bologna 0 a 0.

La classifica: Inter 12; Juventus 10; Milan 9; Lecce 8; Napoli, Frosinone, Torino, Fiorentina, Verona 7; Atalanta 6; Bologna 5; Roma, Genoa e Monza 4; Lazio, Udinese e Sassuolo 3; Cagliari e Salernitana 2, Empoli 0. 

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