Martedì, 27 Luglio 2021
Gallipoli

Nessun ritardo, la Asl nomina gli infermieri. Rianimazione può aprire

Pubblicata la delibera per la mobilità del personale infermieristico da destinare all'ospedale di Gallipoli per attivare la divisione di Terapia intensiva con i primi 4 posti letto. Soddisfatta anche l'associazione "Sacro Cuore"

GALLIPOLI – Dopo i dubbi e le apprensioni sono arrivate buone nuove per l’apertura del reparto di Rianimazione dell’ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli. E dopo le rassicurazioni della direzione generale della Asl, venerdì scorso ha fatto seguito la pubblicazione della delibera (la numero 1703 redatta il 14 ottobre scorso) con cui l’Autorità sanitaria ha disposto l’assegnazione dei 16 infermieri, interessati alla mobilità interna, che saranno dislocati nell’ambito del reparto di terapia intensiva dell’ospedale gallipolino. Procede dunque l’iter che porterà a breve l’attivazione dell’importante divisione. E questo atto formale ha tranquillizzato il personale del presidio ospedaliero e soprattutto l’associazione “Sacro Cuore di Gesù” che proprio nei giorni scorsi aveva palesato un rallentamento nelle procedure che avrebbero potuto portare ad un nuovo rinvio a data da destinarsi per l’apertura del reparto.

Tutto rientrato e dubbi fugati dunque, con la nomina degli infermieri, e l’individuazione del nuovo primario facente funzione, Francesco Mosticchio. E una volta completata la consegna della strumentazione tecnologica, si potrà rendere operativa la Rianimazione con i primi quattro posti letto.

“Questa associazione  esprime grande soddisfazione per la delibera adottata lunedì scorso da direttore generale della Asl, Valdo Mellone” commenta il presidente dell’associazione Giacinto Scigliuzzo, “con tale atto la direzione generale ha assegnato alla Terapia intensiva di Gallipoli sedici infermieri, di cui sei provenienti da Unità operative di Rianimazione e dieci che, anche se attualmente prestano servizio presso altre Unità operative, hanno esperienza lavorativa o formativa di terapia intensiva. Di conseguenza si tratta di tutto personale qualificato, idoneo alla funzione e alla turnazione h24, che consente la sollecita apertura della Rianimazione di Gallipoli, nella quale il personale reclutato si è impegnato a permanere almeno per un biennio”.

Circa le rimostranze e i dubbi mossi sulla procedura della Asl, l’associazione ha chiarito che “la mancanza di comunicazione e informazione aveva indotto motivi di forte apprensione nell’opinione pubblica e nel personale, di cui la stessa associazione ha dovuto doverosamente farsi carico”. Ora invece che l’atto di nomina degli infermieri è cosa fatta dall’ospedale gallipolino arrivano attestati di soddisfazione. “Ora la nostra associazione si fa portavoce della soddisfazione per l’atto approvato” conclude Scigliuzzo, “che segna concretamente l’inversione di tendenza del vertice della Asl nei confronti del nostro nosocomio e di tale servizio che la popolazione attende da decenni e per l’attivazione del quale ringrazia il direttore generale Valdo Mellone, il direttore sanitario Ottavio Narracci e il direttore amministrativo Antonio Vigna”. 

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