menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aeroporto di Brindisi, stop ai voli passeggeri sino al prossimo 25 marzo

Lo scalo salentino rientra tra quelli per i quali il mistero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha limitato, con un decreto, l’operatività temporanea a seguito dell’emergenza Covid-19

BRINDISI - Si estende anche all’aeroporto del Salento di Brindisi il provvedimento  previsto per alcuni degli scali aeroportuali italiani per i quali è stato deciso lo stop temporaneo al traffico passeggeri. Da domani, quindi, e fino al 25 marzo prossimo, è stato disposto il blocco a tutti i voli civili e all’operatività dell’aeroporto salentino. La decisione era stata già assunta dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, che ieri, di concerto con il ministro della Salute, aveva firmato un decreto per limitare l’operatività del sistema aeroportuale italiano a seguito dell’emergenza Covid-19. Il provvedimento governativo accoglie tra l’altro l’appello lanciato dall’Enac, dalle società di gestione aeroportuale italiane, fra le quali Aeroporti di Puglia, che sempre ieri, attraverso un comunicato, avevano lanciato il proprio appello al ministro, e del presidente della Regione, Michele Emiliano che ha richiesto personalmente tale adempimento nel corso delle ultime due riunioni in sede di protezione civile.

La chiusura al traffico passeggeri dello scalo di Brindisi è una misura provvisoria, ma necessaria, per tutelare non solo la salute dei viaggiatori, ma anche e soprattutto quella degli operatori aeroportuali che sono i più esposti al rischio contagio. A seguito dell’emergenza Covid-19 tra l'altro la gran parte delle compagnie aeree ha cancellato i voli, determinando un drastico calo dei passeggeri anche presso lo scalo brindisino. “In questa situazione drammatica, Aeroporti di Puglia sente di ringraziare il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, per aver subito dimostrato una particolare sensibilità di fronte all’emergenza che sta drammaticamente interessando anche il trasporto aereo e con esso la rete aeroportuale pugliese” comunicano dalla società di gestione aeroportuale pugliese, “un particolare ringraziamento va anche alla task force regionale sul Coronavirus e a tutti gli operatori della sanità che quotidianamente sono in prima linea per cercare di arginare l’epidemia”.

Aeroporti di Puglia ha sottolineato anche come questo stop temporaneo di Brindisi, e la riduzione dell’operatività, pari allo zero, nello scalo di Bari che resterà comunque aperto nel rispetto del decreto del ministero, “non deve far sentire vittime, ma nasce dalla necessità di tutelare la salute di passeggeri e operatori aeroportuali e di salvaguardare i posti di lavoro. Non sarà perso un posto di lavoro”. Intanto, al di là della difficile contingenza di queste settimane, Aeroporti di Puglia nell’invitare i vettori, per lo scalo di Brindisi, ad adottare tutte le misure conseguenti sia in termini di tutela e informativa ai passeggeri interessati che di riposizionamento degli aeromobili, guarda al futuro post emergenziale con la predisposizione di un piano di formazione professionale e di riqualificazione del personale.

Insieme a Brindisi, a partire da domani, limiteranno la propria operatività anche gli scali di Bergamo Orio al Serio, Verona, Firenze, Roma Ciampino, Reggio Calabria, Trieste e Treviso. Mentre Milano Linate inizierà lo stop temporaneo da lunedì 16 marzo. Come precisato da Enac in tutti gli aeroporti verranno comunque garantite alcune attività tra cui le esigenze operative di voli cargo e posta, nonché di voli di Stato, di enti di Stato, di emergenza sanitaria o di emergenza di altro tipo. Anche gli aeroporti di sola aviazione privata dovranno limitare la propria attività.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento