Corsa contro il tempo per la ripresa delle lezioni. Timori per il doppio turno

Il governo ha stanziato mezzo milione di euro e il Comune ha assegnato i fondi alle scuole di sua competenza ma non è semplice adattare gli spazi al distanziamento

Uno degli ingressi del "Cesare Battisti".

LECCE – A un mese e mezzo dall’annunciata ripresa delle lezioni è già una corsa contro il tempo per adattare le sedi scolastiche e le aule alle prescrizioni del distanziamento per prevenire la diffusione del Covid-19.

Per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo grado – quelle che fino a pochi anni addietro si definivano elementari e medie – una riunione si è tenuta ieri e un’altra è fissata per mercoledì prossimo: con l’amministrazione comunale si stanno confrontando i dirigenti scolastici e l’Ufficio scolastico provinciale. Il governo ha messo sul piatto dei fondi per riorganizzare gli spazi e fornirli di nuove dotazioni, in linea con le indicazioni del ministero e del Comitato tecnico scientifico.

“Ci troviamo all’indomani dell’assegnazione da parte del Comune a ciascun istituto leccese dei fondi per gli interventi e le forniture necessari ad implementare, ammodernare, riorganizzare spazi e dotazioni, per raggiungere adeguati standard di sicurezza ed efficienza per ripartire – aveva commentato ieri il sindaco, Carlo Salvemini -. Nella nostra città nel prossimo mese saranno impiegati circa 520mila euro di fondi governativi a questo scopo. Ma occorre, comunque, organizzare un lavoro di squadra per condividere gli ulteriori problemi gestionali, di coordinamento, di organizzazione, di fronte ai quali non vogliamo farci trovare impreparati”.

La preoccupazione dei genitori inizia a farsi concreta perché le ipotesi che si debba ricorrere a doppi turni non è affatto scongiurata. Del resto non è facile, nel tempo rimasto e con le risorse a disposizione, pensare di trasformare le scuole, in alcuni casi edifici datati e già non propriamente funzionali. Le chat dei genitori promettono scintille.

Per il consigliere di minoranza, Gianpaolo Scorrano, il tema dei doppi turni potrebbe riguardare il Cesare Battisti. “Avevo chiesto al vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici – ha scritto l’esponente del centrodestra in un post - di farsi portavoce presso la Provincia di Lecce al fine di concedere alcune classi dell’istituto tecnico Costa al Primo Circolo Didattico Cesare Battisti con il quale è già integralmente collegato facendo parte dello stesso corpo di fabbrica (piano terra e piano primo). Sarebbero bastati pochi interventi con pannellature in cartongesso (per realizzare la doverosa separazione con l’istituto tecnico) per adeguare la scuola e consentire così la ripresa per tutti in presenza, senza doppi turni o con nuovi docenti”.

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