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Il ricordo indelebile di Melissa. A Copertino cittadinanza onoraria per i genitori

L’assise comunale ha approvato all’unanimità il riconoscimento per Rita e Massimo Bassi genitori della studentessa vittima dell’attentato del 2012 nei pressi dell’istituto "Morvillo-Falcone"

COPERTINO - Nel ricordo indelebile della dolce Melissa che già dal 2015 nella cittadina del Santo dei voli annovera l’intitolazione di una piazza nel riqualificante quartiere Gelsi, nella seduta di ieri sera il consiglio comunale di Copertino ha conferito la cittadinanza onoraria a Rita Muri e Massimo Bassi, i genitori della giovane studentessa sedicenne vittima dell'attentato del 19 maggio 2012 nei pressi della scuola “Morvillo-Falcone”di Brindisi, in cui rimasero ferite anche altre nove persone fra studenti e passanti.

La delibera dell’assise comunale, convocata dal presidente Cosimo Lupo nella giornata di ieri, è stata approvata all'unanimità. E' stata anche organizzata per il prossimo 26 novembre (giorno del compleanno in cui Melissa avrebbe compiuto 23 anni), una cerimonia civica per la consegna dell’onorificenza ai genitori della ragazza che erano stati già in quel di Copertino proprio in occasione dell’inaugurazione di piazza Melissa e del Giardino dei Giusti. “La gratitudine è una modalità di relazione all'altro che contrasta la chiusura ed apre l'intelligenza del cuore alla speranza” il commento toccante del sindaco Sandrina Schito, “i coniugi Bassi continuano a regalare a noi copertinesi la loro sincera amicizia, malgrado il dolore scatenato dal gesto banale di un nostro concittadino. Insieme a Rita e Massimo stiamo da anni condividendo un comune esercizio di memoria per combattere l'indifferenza, alimentare i segni della compassione, perché ogni atomo di odio che aggiungiamo al mondo lo rende ancora più inospitale”.    

Un riconoscimento di alto valore simbolico, ma non solo, quello deliberato dal consiglio comunale di Copertino che suggella ancora una volta la vicinanza della comunità cittadina ai genitori di Melissa che pur tragicamente e duramente colpiti nel più profondo degli affetti hanno profondamente apprezzato l’affetto dimostrato dalle autorità e dai cittadini di Copertino. Un legame che, nel  tempo, si va sempre più rinsaldando. L'attentato in cui rimase vittima Melissa Bassi a seguito dell’esplosione di un ordigno nei pressi della scuola brindisina risale al 19 maggio del 2012. Un ordigno esplosivo che fu azionato a distanza con un telecomando dall'imprenditore copertinese reo confesso, Giovanni Vantaggiato, condannato all'ergastolo per quella “strage”. L’esplosione avvenne davanti al cancello d’ingresso della scuola che si trova nei pressi del tribunale di Brindisi proprio all'ora dell'arrivo degli studenti.

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