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Positiva una operatrice, sospese attività del centro diurno

Ordinanza del sindaco di Seclì per una parte della Rssa Santa Laura. Avviato lo screening su personale e ospiti: eventuali altre restrizioni dopo l'esito dei tamponi

SECLÌ – Il sindaco di Seclì, Antonio Casarano, ha disposto la sospensione delle attività Centro diurno socio educativo riabilitativo della Rssa "Santa Laura", che si trova sulla strada provinciale per Aradeo.

La decisione, formalizzata con una ordinanza, è stata adottata dopo la comunicazione da parte del Dipartimento di prevenzione della Asl di Lecce di un tampone positivo al Covid per una operatrice del centro. La Asl ha avviato, come da protocollo, lo screening sul personale e sugli ospiti. Nel caso fosse necessario il sindaco è pronto all’adozione di identiche misure cautelari per le altre aree della Rssa, al momento escluse dalla sospensione.

Dopo la prima ondata epidemica, che ha avuto conseguenze nefaste  in tante residenze socio sanitarie e socio assistenziali, sono state varate delle procedure più stringenti allo scopo di preservare il più possibile i luoghi che ospitano anziani particolarmente fragili. Anche nel Salento una drammatica esperienza insegna: nella Rsa "La Fontanella", a Soleto, i casi positivi sono stati 89 (compreso il personale socio sanitario) e le vittime oltre 20. Del resto, all’inizio di maggio, proprio la struttura di Seclì era stata interessata da un presunto caso, poi smentito dai tamponi successivi: dopo il ricovero di una ospite per un arresto cardiocircolatorio si era sospettato, al primo test, che fosse in corso anche l’infezione da Covid.

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