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Una foto della protesta del 24 febbraio.

Una foto della protesta del 24 febbraio.

Postazioni del 118 passate a Sanitaservice: Sergio spiega il ritardo

L'amministratore unico della società in house di Asl Lecce ha confermato l'avvio del servizio a partire dall'8 di marzo per le sedi di cinque comuni

LECCE - L'amministratore unico di SanitaService, Luigino Sergio, ha confermato la presa in carico dall'8 marzo delle postazioni 118 di Casarano, Gallipoli, Scorrano, Ugento e Otranto oggetto di un contratto di affidamento cessato con le ditte Ikebana e Meleleo. 

L'internalizzazione del servizio comporta una spesa di 2,1 milioni di euro, a copertura del costo del personale, pari a 53 unità. Asl Lecce in questo modo dovrebbe risparmiare 30mila euro all'anno. Sergio in una lunga dichiarazione ha ripercorso le ragioni per le quali l'avvio del servizio, inizialmente annunciato per il primo febbraio, è slittato, inducendo gli operatori del 118 interessati dal passaggio a protestare davanti alla direzione generale di Asl Lecce e, successivamente, a montare un presidio nell'area dell'ospedale "Vito Fazzi" che si è sciolto solo dopo le rassicurazioni del caso fornite dai vertici dell'azienda sanitaria e dallo stesso amministratore unico della società in house.

"Con senso di responsabilità – ha rimarco Sergio –, ho disposto l’avvio del servizio per le cinque postazioni gestite dalle società Ikebana e Meleleo assumendomi una responsabilità personale visto che la procedura di internalizzazione è ancora sub iudice e il giudice del lavoro dovrà esprimersi in merito ai ricorsi presentati da due sigle sindacali che hanno inteso mettere in discussione gli elenchi stilati dalla Asl di Lecce, utilizzati da SanitaService per procedere alla stabilizzazione dei 53 dipendenti assunti con la clausola sociale. Pertanto il ritardo dell’avvio del servizio, secondo il cronoprogramma stabilito con la Asl di Lecce, è stato determinato in primis dal ricorso mosso dalle ditte al Consiglio di Stato e non già da una volontà dilatoria di SanitaService o Asl Lecce".

L'amministratore rivendica quindi la decisione presa: "La bontà dell’azione amministrativa messa in atto da Asl e SanitaService si è resa palese con il rigetto della sospensiva chiesto dalle ditte al Consiglio di Stato e teso a bloccare l’avvio del servizio. Ho deciso, di concerto con la Asl, di superare la fase di stallo e procedere all’avvio del servizio dando esecutività a una riorganizzazione che ci vede impegnati da oltre un anno. Auspico che quanto prima possa concretizzarsi la totale internalizzazione delle postazioni 118 per offrire ai cittadini un servizio ancora più efficiente di qualità".

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