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Ripristinati i bagni della villa comunale dopo gli atti vandalici

Intervento del settore Lavori Pubblici. Nella notte tra giovedì e venerdì ignoti avevano danneggiato i separè e rotto alcune suppellettili

LECCE - Dopo pochi giorni di chiusura obbligata, sono di nuovi aperti al pubblco i bagni della villa comunale che erano stati danneggiati nella notte tra giovedì e venerdì. Il settore Lavori Pubblici ha effettuato le riparazioni e le sostituzioni necessarie per ripristinare l'accessibilità dei servizi a disposizione di cittadini e turisti, tramite l'utilizzo di una gettoniera.

"Abbiamo effettuato un intervento d’urgenza - ha spiegato l'assessore, Marco Nuzzaci - e lavorato nel corso del weekend perché potessero essere fruibili oggi, alla riapertura del parco pubblico. Mi auguro che non ci troveremo più a dover affrontare simili situazioni di disagio causate da comportamenti violenti e incivili nei confronti di luoghi pubblici, che, come tali, sono di tutti e da tutti dovrebbero essere percepiti e curati come propri".

BagniVillaRipristinati-2La vicenda era stata il pretesto per una polemica mossa dalla consigliera Adriana Poli Bortone che aveva rimproverato al sindaco, Carlo Salvemini, di non aver rinnovato l'affidamento diretto della custodia alla famiglia che se ne occupava da decenni e quindi di aver prestato il fianco alle tentazioni dei malintenzionati.

La gestione di tutte le ritirate pubbliche in città, comprese quelle della villa, era stata afffidata molti anni addietro, proprio quando Poli Bortone era alla guida della città, a diverse persone in condizioni di marginalità alle quali veniva corrisposto un rimborso forfettario. Con il passare del tempo quella soluzione divenne giuridicamente fragile, trattandosi di servizi legati a luoghi pubblici, e allora nel 2016 la giunta Perrone approvò una delibera per l'affidamento tramite bando. Quel provvedimento però non ebbe seguito concreto fino al 2018 quando, cambiata l'amministrazione, la gara fu portata a termine con l'aggiudicazione alla ditta "Accadueo".

Il primo cittadino ha colto l'occasione del ripristino per ringraziare il settore Lavori Pubblici e per ribadire il percorso che intnde seguire:"C’è chi immagina che non ci siano altre vie, se non la coercizione e la sorveglianza, per garantire che i cittadini osservino le norme, adottino comportamenti corretti, si relazionino con la città e la comunità in maniera rispettosa. Io penso, invece, che oltre alla vigilanza e alla prevenzione, le amministrazioni debbano garantire agli spazi pubblici servizi adeguati e gestioni innovative che ne valorizzino le potenzialità sociali, culturali, economiche, idee che li riempiano di contenuti e opportunità, rendendoli frequentati e vissuti. Dunque, sicuri. Perché i migliori custodi dello spazio pubblico sono i cittadini. È questo il futuro che abbiamo immaginato per la Villa Comunale, la cui gestione sarà oggetto di un bando per l’assegnazione che comprende la riattivazione del bar, della ludoteca, della casa del custode, degli spazi del rifugio antiaereo, che il settore Patrimonio presenterà prossimamente". 

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