Economia

Apt sostiene Italia wave: "Turisti, più 10 per cento"

L'Azienda di promozione turistica di Lecce rilascia i dati sui flussi nel periodo dal 10 al 17 luglio. Dati in ascesa, rispetto allo scorso anno. La commissaria Mandurino: "Merito del festival"

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LECCE - Mentre continua il dibattito fra i pro e i contro "Italia wave love festival", ovvero, fra chi ha bollato come un mezzo flop la manifestazione tenutasi a Lecce dal 14 al 17 luglio, e chi ha ritenuto che si sia trattato di un successo di numeri, a fornire un dato statistico sulle presenze turistiche sul territorio nel periodo, ci pensa l'Azienda di promozione turistica della provincia di Lecce. L'Apt ha preso in esame, per le sue rilevazioni, l'intera settimana dal 10 al 17 luglio, stimando in 190mila le presenze in tutta la provincia di Lecce. Con una crescita percentuale di circa il 10 per cento, rispetto alla stessa settimana di luglio del 2010. Evento trainante, secondo l'Apt, è stato proprio il festival di musica rock. Infatti, nell'area di maggior interesse dell'evento (Lecce e hinterland), si sono riversate 38mila persone, di cui circa 5mila, a detta dell'ente, direttamente riconducibili al festival, tra staff, artisti, giornalisti e turisti.

La rilevazione prevede, come sempre, una divisione del Salento in quattro aree: Lecce e hinterland; Porto Cesareo-Gallipoli-Ugento-Nardò; Salve-Leuca-Tricase-Santa Cesarea Terme; Otranto-Melendugno-Maglie-Grecìa Salentina. E in occasione del festival, l'attenzione s'è concentrata soprattutto sui comuni di Lecce, Lizzanello, Vernole e Melendugno. I dati raccolti - spiega Apt - sono stati individuati attraverso un panel di novanta strutture ricettive, suddivise in alberghi, campeggi, agriturismi, bed & breakfast, case vacanze, e attraverso il Centro unico di prenotazione organizzato in occasione dell'evento, per un totale di circa 7mila posti letto. Una fetta che rappresenta il 10 per cento della ricettività del Salento. Da considerare che non sono contemplate rilevazioni di soggiorni presso seconde case, aree di sosta, camper e tende non indicati dalle strutture accreditate Apt.

Interessante anche la geografia dei dati. Oltre che dalle regioni vicine, le zone di provenienza del pubblico (soprattutto italiano, tra i 25 e i 40 anni) sono state quelle del centro Italia (principalmente Umbria, Toscana, Emilia Romagna), e quelle più tradizionali, come Campania, Lazio e Lombardia.

"Questa prima edizione a Lecce dell'Italia wave love festival - dichiara Stefania Mandurino, commissaria Apt Lecce - ha favorito come da previsioni un incremento delle presenze turistiche nel territorio, peraltro in un periodo come luglio considerato non di picco, ma ha soprattutto rappresentato una straordinaria occasione di promozione dell'immagine turistica e culturale del Salento".

"Il buon andamento di un evento così complesso e così ricco di appuntamenti in varie location - prosegue - ha testimoniato la capacità del territorio di ospitare un festival di portata internazionale a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche circa 200 giornalisti provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, e ha permesso al visitatore di conoscere ed apprezzare il centro storico di Lecce, le bellezze naturalistiche di San Cataldo, godendo così del patrimonio paesaggistico, artistico e architettonico".


"Infatti, da quanto si è riscontrato attraverso altri canali, si è rilevato un apprezzamento generale da parte degli ospiti sulla logistica e organizzazione complessiva, così come, da parte nostra, rileviamo la buona risposta da parte di un pubblico che ha manifestato comportamenti rispettosi e civili. Il Salento e la Puglia tutta - conclude Mandurino - hanno rinforzato l'immagine di una terra pronta ad ospitare grandi kermesse, smussando il legame mediatico che ci associa esclusivamente ad icone musicali come pizzica, taranta e reggae. Anche il rock è adesso un binario che collega il Salento a tutto il territorio nazionale, ed il festival è stato un'ulteriore possibilità per i giovani talenti pugliesi di farsi conoscere e dialogare con altri artisti, riconfermando l'impegno di questa terra ad investire in cultura, creatività e turismo".

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