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Giovedì, 19 Maggio 2022
Economia

Progetto Reglports, i porti come volano per lo sviluppo del territorio

Le ultime fasi progettuali seguite all’Info Day del 18 dicembre scorso, hanno visto protagonisti giovani studenti e imprenditori con le attività dei “Regloports Center and Antenna Operation”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Si è concluso Reglports, il progetto dell’Upi Puglia con l’ obiettivo, tra gli altri, quello di sviluppare il turismo nautico in 21 porti di piccole e medie dimensioni. Le ultime fasi progettuali seguite all’Info Day del 18 dicembre scorso, hanno visto protagonisti giovani studenti e imprenditori con le attività dei “Regloports Center and Antenna Operation” ovvero incontri informativi e formativi riservati a coloro i quali hanno intenzione di intraprendere un’attività in proprio oppure a imprenditori che vorrebbero posizionarsi su nuovi segmenti di mercato.

Gli incontri si sono svolti dal 17 al 20 gennaio scorso e hanno coinvolto anche gli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto Nautico “A. Vespucci” di Gallipoli, interessati ad inserirsi nel mondo del lavoro, anche con azioni di auto-imprenditorialità. Nell’ultimo incontro i rappresentanti delle principali associazioni di categoria, imprenditori, esperti di turismo nautico e di marketing territoriale hanno discusso con i presenti, sugli esiti del progetto, le sue caratteristiche e, soprattutto, sono state avanzate proposte e idee per lo sviluppo del territorio attraverso il turismo nautico. Sono emerse le problematiche relative alla gestione dei porti turistici salentini, evidenziati i problemi strutturali legati all’aspetto burocratico e gestionale di essi.

Durante i lavori, è stata sottolineata la necessità di un collegamento tra i porti e l’entroterra, per far sì che vengano percepiti come parte integrante del tessuto urbano in grado di fornire grandi possibilità di sviluppo. Altresì è importante che ci sia una volontà politica di cambiare la modalità con cui attualmente i porti sono gestiti e optare per forme di sviluppo più avanzate: unica soluzione per essere competitivi a livello internazionale.

I porti coinvolti nel progetto sono: Campomarino, Porto Cesareo, S. Caterina, Gallipoli, Torre S. Giovanni, Torre Pali, Torre Vado, S. Maria di Leuca, Tricase, Marina di Andrano, Castro, S. Cesarea, Porto Badisco, Otranto, S. Foca, S.Cataldo,Casalabate, Brindisi ,Savelletri e Torre Canne. Per ulteriori informazioni: https://reglports.eu/.

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