Venerdì, 30 Luglio 2021
Economia

Il rapporto di lavoro con i cittadini extracomunitari. Professionisti e giuristi a confronto

E' questo il titolo del seminario d'approfondimento tenuto da Asgi e associazione 'Professionisti per le imprese'. Il problema analizzato in tutti i suoi aspetti, compresi legalità e pubblica sicurezza: "Sensibilizzare i clienti per evitare violazioni di legge"

Un momento del seminario

LECCE – Il controverso tema del rapporto tra lavoro ed immigrazione è stato affrontato dall’associazione salentina “Professionisti per le imprese”, in collaborazione con Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione) nel corso di un seminario tenutosi questa mattina presso l’8Più Hotel di Lecce. L’argomento, a detta degli organizzatori, richiedeva un’estrema chiarezza, a partire dalla considerazione che assumere cittadini extracomunitari implica la presa in considerazione di aspetti riguardanti non solo il mercato del lavoro, ma anche legalità e sicurezza pubblica.

Probabilmente, hanno spiegato i professionisti,  la rigidità delle pubbliche amministrazioni nell'applicazione delle norme non aiuta a rendere flessibile il sistema che regolarizza lavoro e immigrazione. E il fatto che quasi ogni giorno si implementino modifiche o  integrazioni legislative non facilita il consulente del lavoro nel costruire un quadro preciso.

Esistono comunque delle linee guida comunitarie a cui il titolare di un'azienda deve tener fede: “Gli incontri dell'associazione nascono sempre da esigenze concrete – ha detto la presidente di 'Professionisti per le Imprese', Maria Cristina Circhetta – derivanti dal fatto che oggi la società richiede competenze sempre più specifiche”. “Sensibilizzare i nostri clienti all'assunzione dei cittadini extracomunitari regolari – sostiene invece Carmen Palumbo, consulente del lavoro – evita di incorrere in violazioni che toccano da vicino non solo, ad esempio, l'omissione contributiva, bensì problematiche d'ordine pubblico”. 

Ad illustrare nei dettagli l'apposita normativa, l'avvocato Marina Angiuli, esperta in Diritto del lavoro e socio Asgi:“A regolamentare l'iter di assunzione dei lavoratori extracomunitari è il Testo unico in materia di immigrazione che, ovviamente, assicura dei diritti, sebbene l'ingresso degli immigrati nel mondo del lavoro presenti prassi molto restrittive, poiché incentrate principalmente sulla sicurezza e con lo sguardo poco rivolto alla domanda di manodopera reale”.

Tra i tanti argomenti affrontanti durante la giornata, c'erano le procedure speciali per l'avviamento al lavoro stagionale; la valutazione dei permessi di soggiorno posseduti dal soggetto, con successiva verifica della possibilità di svolgere lavoro subordinato; la programmazione transitoria dei flussi dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello stato e l'attribuzione territoriale delle quote.

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