Lunedì, 26 Luglio 2021
Economia Leuca / Via del Delfino

Lecce, capitale della cultura o capoluogo degli sfratti? Provocazione del Sunia

L'ultimo sfratto in via Delfino fa insorgere il sindacato: "Ennesima prova della disperazione diffusa". Sunia chiede al Comune di Lecce di dare una risposta sull'assegnazione degli alloggi popolari in seguito alla compilazione della graduatoria definitiva

LECCE – L’ultima notizia dell’ennesimo sfratto avvenuto nel capoluogo, in via del Delfino, spinge il sindacato degli inquilini della Cgil ad accendere nuovamente un faro sull’annosa questione: “Esprimiamo piena solidarietà nei confronti della famiglia coinvolta, ma non possiamo esimerci dal denunciare, ancora una volta, la debolezza degli interventi in favore delle persone in difficoltà nella città di Lecce”.

“La prima verità” il Sunia intende dirla subito e chiaramente: “La famiglia che abita in via del Delfino ha ricevuto solo una proroga temporanea e a breve, hic stantibus rebus, si ritroverà in mezzo alla strada”. “La seconda verità” è che questo è solo l’ennesimo episodio che fa luce sulla disperazione sempre più diffusa tra alcuni cittadini di Lecce.

“Un episodio che deve suscitare scalpore in una città candidata a capitale europea della cultura, ma che, di fatto, deve fare i conti con un problema sociale grande come una casa (mi si passi il gioco di parole) e che coinvolge migliaia di famiglie bisognose di un alloggio popolare – commentano il sindacalisti - . Migliaia di famiglie aventi diritto che da anni sono in lista d’attesa per l’assegnazione della casa. Tra queste, e oltre a queste, ci sono sempre più persone che vivono in affitto e che ricevono lo sfratto esecutivo per morosità incolpevole, così come avvenuto per la famiglia residente in via del Delfino”.

I segretari del Sunia ricordano la loro presenza presso il palazzetto dello sport, qualche settimana addietro, contestuale a quella di centinaia di persone e dell’assessore alla casa del Comune di Lecce, in occasione del sorteggio per la compilazione della graduatoria definitiva. Iter, questo, propedeutico alla fase attuativa della consegna delle abitazioni agli aventi titolo. “Abbiamo ascoltato le numerose lamentele che giungevano dalla platea e le domande che ci venivano rivolte erano sempre le stesse – nota il referente Mario Vantaggiato - : Adesso che la graduatoria definitiva sarà completata ci saranno le case? E quanti sono gli alloggi disponibili? E chi si trova al centesimo posto in graduatoria quanto tempo dovrà ancora attendere?”.

A tutti questi interrogativi, il Sunia sostiene di non essere stato in grado di dare risposta: “Pensiamo però che sia giusto girarli al Comune di Lecce, sperando, come i nostri assistiti, di avere riscontro in breve tempo, così come speriamo di conoscere prima o poi il numero della case parcheggio disponibili a Lecce, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento comunale per l’assegnazione provvisoria della stesse”.

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