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“Floating Art”: il viaggio di BandAdriatica termina con tre illustri ospiti stranieri

Domenica 28 jam session alla Masseria Ospitale sulla Lecce-Torre Chianca e lunedì 29 concerto inedito alle Officine Cantelmo con Rony Barrak, Deniz Koseoglu, Nurre Dlovani. Nella stessa serata all'Istanbul Cafè di Squinzano c'è "La notte della Rivolta"

La BandAdriatica.

LECCE - Domenica 28, con una jam session alla Masseria Ospitale sulla Lecce - Torre Chianca, e lunedì 29 dicembre, con un inedito concerto alle Officine Cantelmo di Lecce, si conclude il progetto “Floating Art”, un lungo anno di ricerca e approfondimento delle radici comuni delle musiche adriatiche, condotto dalla BandAdriatica, ensemble guidato dall'organettista e cantante Claudio Prima.

Dopo l'incontro con il percussionista turco Burhan Ocal, uno dei musicisti più rappresentativi della scena mediterranea, fondatore dell'Istanbul Oriental Ensemble, sul palco con il gruppo salentino nella tappa leccese del festival La Notte della Taranta 2014, la Bandadriatica ospita il percussionista e compositore libanese Rony Barrak, il cantante e suonatore di saz (nota anche come chitarra saracena) turco Deniz Koseoglu e il violinista armeno Nure Dlovani. Tre intensi giorni di workshop che si concluderanno con due eventi: domenica 28 Dicembre (dalle 21) i musicisti incontreranno curiosi e appassionati in una cena evento che sfocerà in una jam session.

Lunedì 29 dicembre, infine, la Bandadriatica, i tre ospiti stranieri e alcuni musicisti salentini (il cantante e percussionista Antonio Castrignanò, la cantante Alessia Tondo e il chitarrista Morris Pellizzari) proporranno un inedito live per ritracciare il filo rosso che lega le tradizioni musicali mediterranee, alla strenua ricerca delle radici comuni.

Istanbul Cafè: La notte della Rivolta

Sempre lunedì, ma all'Istanbul Cafè di Squinzano (Le) appuntamento con La notte della Rivolta, una serata per festeggiare l’attività dell'etichetta salentina Rivolta Records. Nata all’interno dei Laboratori Musicali di Trepuzzi (Le), struttura dotata di una sala prove attrezzata, una sala riprese, una regia per lo studio recording e diverse sale studio, l’etichetta in pochi anni si è distinta come una delle realtà più alternative in Puglia e non solo. La Rivolta Records presenta tutta la sua produzione artistica e la sua linea editoriale in uno show (questa volta invernale) che rappresenta il meglio della musica indipendente pugliese. "Dimenticate tutti gli stereotipi che conoscete riguardo l’estremo tacco d’Italia. Tutte le nostre band propongono una musica underground e di impatto, fortemente diversificata tra loro, per uno show all’insegna della musica indipendente", sottolineano dall'etichetta.

Sul palco si alterneranno i Fonokit, band indie – rock che a quattro anni dall'esordio con “Amore o Purgatorio” nel 2014 ha pubblicato “Fango e Bugie”, concept album promosso con il sostegno di Puglia Sounds; la band new wave e post punk Playontape, con i brani di The Glow, nuovo progetto discografico, che giunge a tre anni dall’esordio "A Place To Hide", un punto di snodo cruciale per la band, che non solo ha saputo cambiare pelle, ma ha acquisito contestualmente una notevole maturità artistica che l’ha spinta a superare i propri limiti; I Misteri del Sonno presenteranno l'ep d'esordio "L'uomo dell'anno", un prodotto in cui una potente base ritmica e una voce graffiante confluiscono in un sound dal forte impatto e decisamente lontano dalle hipsterie di massa degli ultimi anni; l’essenzialità del trio Teenage Riot conferisce la libertà di muoversi tra la frenesia post punk e il noise d’oltreoceano, abbracciando atmosfere post rock schizofreniche; The Clipper propongono un repertorio inedito, con sonorità rock, indie e influenze di musica elettronica.

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