L'evento

“Un cuore che batte”: rassegna per sensibilizzare sul tema della prevenzione

Associazione Anna e Valter e U.S Lecce in campo per gli screening oncologici e la Breast unit

LECCE - È stata presentata presso la direzione sanitaria di Lecce la 3° edizione di "Un cuore che Batte", non solo uno spettacolo che sensibilizza la prevenzione, ma una vera e propria rassegna che lancia una campagna di sensibilizzazione a sostegno dell'informazione e della prevenzione sugli screening oncologici: testimonial d'eccezione il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, autore di uno spot per promuovere una raccolta fondi a sostegno della prevenzione oncologica.

Durante la presentazione, il direttore Asl Lecce, Stefano Rossi, ha ringraziato quanti si sono impegnati e si impegneranno per sostenere questo progetto. L'oncologa Elisabetta De Matteis ha spiegato che lo screening sia una modalità preziosa di diagnosi perché permette di individuare lesioni che non sono ancora clinicamente rilevabili, con un basso impatto chirurgico, terapeutico e quindi psicologico e con una prognosi migliore. La case manager della Breast unit Paola Amato ha informato come la stessa realtà garantisca un percorso personalizzato, multidisciplinare e di alta specializzazione che accompagna e sostiene la donna in tutte le fasi della malattia, dalla diagnosi alla cura.

La multidisciplinarità e il lavoro di squadra sono i punti di forza del modello di Breast Unit che coordina diverse figure e professionalità: anatomo patologo, chirurgo, genetista clinico, fisioterapista, infermiere dedicato medico nucleare, oncologo, radiologo, radioterapista, psicologo e non solo.

“Un progetto importante – ha proseguito - il presidente Alfredo Fiorentino, che tiene a ringraziare tutti, dalle compagnie teatrali che si sono messe a disposizione per compiere un nobile gesto all'aiuto che fornirà l'U.S. Lecce a questa iniziativa, una società che ha dimostrato ancora una volta che la differenza si fa anche fuori da quel rettangolo verde, con la gente e per la gente, informare che esiste un piano di cura personale è il primo passo per non far sentire nessuna persona sola”.

È stata creata una vera e propria rassegna con appuntamenti al teatro Apollo, a partire da mercoledì 8 novembre con l'orchestra musicale Ensemble Tito Schipa "Sax, Lirica & Song" (Director & Sax Giampiero Perrone) con la conduzione di Marco Renna e, giovedì 9 novembre, con la compagnia teatrale "Corte dei Musco" che porterà in scena "Le Rose te Sant'Arpazia" commedia in due tempi Giallo-Boccacceschi scritta e diretta dal Maestro William Fiorentino.

Il ricavato dei due spettacoli insieme ad altre iniziative che saranno svolte durante l'anno porteranno a donare importanti strumenti a sostegno degli screening oncologici e della Breast unit. Si potrà contribuire con una piccola donazione: Iban IT90F0306909606100000197640 Organizzazione di volontariato Anna e Valter causale "Un cuore che Batte" oppure attraverso l'acquisto dei biglietti che si possono trovare da venerdì 13 novembre presso il Lecce Store in via Fabio Filzi a Lecce, oppure contattando il numero 389/9487226.

Il programma di "Un cuore che Batte" vedrà susseguirsi durante la stagione anche altri spettacoli, come quelli dell'Accademia mediterranea dell'Attore, diretta da Franco Ungaro e Lorenzo Paladini con "ANDREA prima mia parola" e "LA REGINA RESTA" e per finire l'Associazione Movidabilia con lo spettacolo di teatro inclusivo "A Mara". Inoltre durante la stagione calcistica ci saranno altre attività a sostengo del progetto.

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