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Minerva sulla scia di Emiliano: ufficiale l’accordo con il M5S per le elezioni

Oggi nel chiostro dei Domenicani la comunicazione dell’intesa per le comunali che allarga il ventaglio delle liste a sostegno del sindaco uscente. Presenti Donno e Casili e gli attivisti gallipolini. “Stiamo costruendo una grande coalizione”

GALLIPOLI – Si è sciolta la riserva e la prova di accordo portata avanti nelle ultime settimane, in vista delle elezioni comunali del prossimo autunno, porta in dote l’alleanza tra il Pd gallipolino del sindaco Stefano Minerva e la compagine degli attivisti del Movimento cinque stelle.

L’annuncio ufficiale è stato fornito nell’ambito di una conferenza stampa convocata per la mattinata di oggi presso il chiostro di San Domenico, nel centro storico, alla quale oltre al primo cittadino  e presidente della Provincia, hanno preso parte anche il portavoce alla Camera dei deputati del M5S, Leonardo Donno (facilitatore relazioni interne Puglia), il consigliere e vice presidente del consiglio regionale, Cristian Casili, e gli attivisti locali del meetup gallipolino coordinati da Luigi Alessandrelli.

Mentre l’accordo tra i Dem e i pentastellati vive alterne fortune a livello nazionale, nella geografia dei diversi comuni chiamati alle urne per il rinnovo dei rispettivi consigli e l’indicazione del nuovo sindaco, in terra gallipolina l’alleanza sembra ormai cementificata. Sulla scia dell’accordo post elettorale che a livello regionale anche Michele Emiliano ha sancito con parte della compagine del M5S e per la quale i referenti Casilli e Donno rappresentano il collante politico.

Appena una settimana addietro il referente gallipolino del M5S, Luigi Alessandelli, aveva garantito che il sodalizio sarebbe sceso in campo con una propria lista, ma che ancora la decisione, se correre da soli o a sostegno ad altre compagini in corsa nelle elezioni amministrative, era in itinere.  

Oggi l’annuncio dell’accordo è cosa fatta. E Minerva può incassare altre forze fresche per ampliare il ventaglio delle liste a sostegno della sua nuova candidatura a sindaco della città bella.

“Sono contento di questa alleanza perché i cinquestelle rappresentano ormai una forza che nel tempo si è ben strutturata a livello nazionale e regionale e l’intesa comune per le amministrative consente di ampliare il ventaglio delle idee e delle proposte da inserire nel programma complessivo di rilancio e ammodernamento della città” il commento di Stefano Minerva “un accordo non su nomi e poltrone, ma sui programmi perché la visione del movimento sui progetti di mobilità sostenibile, portualità turistica, ambiente e la sfida della transazione ecologica sono aspetti che collimano con la nostra idea e progettualità per arricchire la città del futuro”.

“L’allargamento della coalizione ci dà altresì la forza elettorale” chiosa Minerva, “di poter dire dei no a tutti coloro che pensano di stare con noi solo per risolvere le questioni personali e anteponendo all’interesse generale della città soltanto il loro piccolo tornaconto. E a questo modo di fare politica come è stato in questi cinque anni siamo pronti sempre a rispondere con un no, grazie”.

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A Gallipoli il Movimento Cinque Stelle avrebbe potuto scendere da solo con un suo candidato sindaco, ma il dialogo intrapreso a più riprese dagli attivisti e dal referente Luigi Alessandrelli con il sindaco Stefano Minerva, sembra essere stato proficuo. E in questo anche l’asse con la Regione anch’essa “ampliata” dopo l’accordo Emiliano e M5s potrebbe essere di grande supporto sulle politiche del welfare, ambientali, del turismo e della circolazione sostenibile.

Ora si passerà al confronto sulle tematiche programmatiche con il resto delle forze della coalizione e una ipotesi di costituzione di un assessorato alla Transizione ecologica che potrebbe essere tra le novità del nuovo corso amministrativo in caso di vittoria elettorale così come l’ufficio per i fondi del Recovery Plan. “Un patto  fondato sulla critica costruttiva, la determinazione e la costruzione” la sintesi del pensiero del referente pentastellato gallipolino Luigi Alessandrelli.

L’appoggio della lista del M5S si aggiunge quindi alla costituenda coalizione a sostegno del sindaco uscente che vede oltre al Pd (che in una ipotesi condivisa di formare una coalizione solo con simboli civici potrebbe utilizzare la lista “Democratici”), schierate le compagini della Grande Gallipoli, dei centristi dei Popolari per Gallipoli, e ancora Noi Giovani con Minerva, Con…Minerva sindaco, due liste legate all’associazione “Cantiere 73014”, Crescere Insieme, La Puglia in Più e altre due liste se andranno in porto gli accordi in itinere con Fratelli di Scoglio e la civica annunciata dagli ex consiglieri Giancarlo Padovano e Luigi Caiffa, ormai lontani dalla Lega e dal tavolo del centrodestra.

Sul fronte opposto l’unica certezza e alternativa credibile resta il candidato sindaco di Gallipoli Futura, Flavio Fasano, espressione del civismo puro, è ormai prossimo alla chiusura di almeno cinque liste civiche al seguito e che punta sulla spinta propulsiva delle compagini femminili, guidate dall’ex assessore della giunta Minerva, Antonella Russo e dalla criminologa Isabel Martina.

Si attendono a breve segnali di intesa o anche un liberi tutti che determinerebbe un riposizionamento di uomini e liste in appoggio ad altri candidati sindaco già in campo in casa del centrodestra con Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega e dei movimenti di area ancora alle prese con un’intesa che tarda ad arrivare.

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