Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Piano comunale delle coste: arriva al traguardo dopo 4 anni?

"I tempi brevi non ci sono stati e le concessioni hanno leso gravemente il processo di programmazione"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Abbiamo appreso da un messaggio dell'Assessore all'Ambiente, Paola Cazzella, che la prossima settimana spingerà per l'adozione in Giunta del tanto atteso Piano Comunale delle Coste (P.C.C.) di Porto Cesareo dopo che è stato più volte promesso vanamente dal Sindaco Salvatore Albano.

Questo Piano è un insieme di regole determinante per lo sviluppo di Porto Cesareo, Comune prevalentemente costiero, dopo anni e anni di attesa.
In gioco: spiagge pubbliche, servizi, concessioni.
Risale al lontanissimo ottobre 2012 l'affidamento al tecnico incaricato al costo di 20 mila euro circa a cui si sono aggiunte negli anni delle spese, 30 mila euro circa, per altri incarichi relativi agli elaborati integrativi.
Il tecnico del P.C.C. di Porto Cesareo fu scelto da una rosa di 23 professionisti richiedenti; oggi rileggiamo con "sorriso" le motivazioni di tale scelta:
"Dato atto che l'esperienza lavorativa e la conoscenza specifica del territorio dovrebbe portare il professionista scelto, a redigere il P.C.C. in tempi brevi…omissis". "Sorridiamo" che il tecnico scrisse al Comune per chiedere supporto di altre professionalità dopo ben 14 mesi dall'incarico!

Dopo quasi 4 anni trascorsi, i "tempi brevi" non ci sono stati ed in questi 4 anni le concessioni demaniali sono state rilasciate e a detta dell'Assessore Cazzella hanno leso gravemente il processo di programmazione della costa.

Allora ecco 3 nostre considerazioni.


1. Perché, allora, l'Assessore ci ha fatto attendere così tanto dopo continui e diversificati solleciti, nonostante lei è in carica da maggio 2011?

2. Perché la politica, nelle more dell'approvazione del Piano, non ha tentato di disciplinare le concessioni tramite il Consiglio comunale come indicato in un recente parere legale? Facciamo fatica a riconoscere la coerenza delle sue affermazioni.

3. Il gruppo consiliare "Cambiare Rotta" di opposizione ha sollecitato la trasparenza e oggi è perplesso sull'adozione in Giunta del Piano a metà luglio inoltrato con il limite dei 30 giorni per le osservazioni perché questo significherà scrivere delle osservazioni, da parte di cittadini singoli e associati, in un momento lavorativo molto impegnativo e sotto un clima di gran caldo e umidità.
Tuttavia, noi di "Cambiare Rotta", assicureremo, subito dopo l'adozione in Giunta, il massimo sforzo per portare il Piano Comunale delle Coste ai cittadini anche sotto l'ombrellone e nelle strade afose di agosto.

Una volta stabilite le regole, l'Amministrazione comunale deve assicurarsi che tutti le rispettino. Questo significa saper amministrare. Se l'Amministrazione comunale non riuscirà a convincere i cittadini a rispettare le regole, non riuscirà a controllare e a sanzionare: niente di quello che stiamo regolando sarà davvero importante.

In tutto questo, ascoltiamo il "silenzio assordante" dell'Assessore al Demanio, Pasquale De Monte, che ha più volte declinato le nostre richieste informali di mettere per iscritto la sua visione sul Piano.

15 luglio 2016

Gruppo consiliare "Cambiare Rotta"
Francesco Schito e Stefano My

Per chi volesse scriverci: email, cambiare.rotta@libero.it
Per chi volesse seguirci: social, gruppo Facebook "Comitato CAMBIARE ROTTA" - Porto Cesareo (LE)

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