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Tra storia e cultura

I teatri dichiarati monumenti nazionali: in provincia di Lecce per ora sono due

Approvata dalla Camera una legge che include un elenco di oltre 400 edifici in tutta Italia. In una prima fase erano 46. Per il capoluogo ci sono “Apollo” e “Politeama Greco”

LECCE – Sono due i teatri della provincia di Lecce che saranno dichiarati monumento nazionale non appena arriverà il via libera dal Senato*.

La Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge che prevedeva il riconoscimento per 46 teatri stabili (tra cui non figuravano edifici della Puglia meridionale): un emendamento, che a sua volta raccoglieva una moltitudine di istanze, ha quindi allargato il perimetro in maniera abnorme, portando il totale a 408. Premiati, al momento, il “Teatro Apollo” (pubblico) e il “Politeama Greco” (privato). 

Si tratta di un provvedimento che lascia comunque aperta la strada a un successivo riconoscimento per tutti quei teatri costruiti da almeno 100 anni e con almeno uno dei seguenti requisiti: spettacoli dal vivo con il concorso di fondi pubblici oppure sussistenza della dichiarazione di interesse culturale per l'immobile. Non solo: il ministro della Cultura, con proprio decreto, potrà procedere alla dichiarazione per ulteriori teatri storici. Potranno così essere “recepurati” quei teatri che erano stati citati in emendamenti che poi non sono arrivati ad approvazione: uno faceva riferimento anche al Teatro Paisiello di Lecce, al “Cavallino Bianco” di Galatina, al “Garibaldi di Gallipoli”, ai teatri comunali di Novoli e Nardò

La legge prevede anche un fondo di 30 milioni di euro a partire dall'anno in corso per la conservazione, manutenzione e valorizzazione dei teatri e dei servizi che offrono alla comunità di riferimento (il fondo è finanziato con la riduzione di un altro fondo, quello per le esigenze indifferibili di gestione previsto dalla legge di bilancio del 2014).

L’emendamento per inserire il Politeama Greco è stato proposto inizialmente da Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra e componente della Commissione Cultura della Camera: “Siamo molto fieri che il Teatro Politeama Greco di Lecce sia stato dichiarato oggi monumento nazionale insieme ad altri teatri italiani. La proposta che avevo avanzato con un emendamento a mia prima firma, come accaduto per il teatro Piccinni di Bari, è stata raccolta sia da destra sia da sinistra e ieri è stato riconosciuto dal Parlamento della Repubblica il valore storico, culturale e artistico del Teatro Politeama Greco. Una bella giornata per Lecce, per la Puglia e per la cultura italiana”.

Si è detto soddisfatto dell’approvazione della legge il deputato di Fratelli d’Italia Saverio Congedo: “In particolare, esprimo la mia soddisfazione per la scelta di eleggere il teatro Politeama Greco di Lecce a monumento nazionale, nato come il secondo grande teatro del Sud Italia, dopo il Teatro San Carlo di Napoli. Il teatro nel 1911 ha visto il debutto e poi negli anni ‘20 la direzione artistica di Tito Schipa, uno dei più grandi tenori della storia dell’opera.  Il Politeama Greco, già teatro di tradizione e bene vincolato per il suo grande valore artistico e storico, con la sua vocazione poliedrica che spazia dalla lirica alla danza passando per la musica leggera è orgoglio e vanto per la città di Lecce, e oggi ancor di più grazie al riconoscimento che gli è stato conferito”.

*Inizialmente è stato indicato il numero di sette ricavato da un elenco presente negli emendamenti discussi (ma non approvati). Ce ne scusiamo con i lettori.

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