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Venerdì, 12 Aprile 2024
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Maglie autografate vanno all'asta per sostenere l'Onco-ematologia Pediatrica

L'obiettivo è raccogliere 50mila euro da destinare al reparto del "Fazzi". Gli indumenti sportivi sono stati firmati dai cestisti del Nardò Basket al termine della gara di A2 contro Cantù. Un'iniziativa in collaborazione con la Fondazione Nadia Toffa

LECCE - Nello corso del match casalingo di Serie A2 contro Cantù, i giocatori della Hdl Nardò Basket hanno indossato una canotta speciale, appositamente disegnata e realizzata in favore di una raccolta fondi promossa dalla Fondazione Nadia Toffa. 

Dopo essere state utilizzate, le canotte con il logo della Fondazione sono state autografate da ciascuno dei cestisti neretini e messe in vendita su ebay (clicca qui per accedere all'asta). L'obiettivo, infatti, è quello di raccogliere 50mila euro da devolvere al reparto di Onco-ematologia Pediatrica del polo San Giovanni Paolo II dell’ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. Il tutto rientra nell'ambito del progetto "Inseguendo una speranza" nato per idea di Chiara Chetta, direttrice del punto Conad di Nardò. Inoltre, è sempre possibile contribuire alla raccolta in modo facile e veloce sul sito della Fondazione, (clicca qui per contribuire).

Le dichiarazioni

"L'impegno di Nardò Basket - fa sapere Margherita Toffa, mamma di Nadia e presidente della Fondazione - è una cosa favolosa, per la quale sono molto grata. È un'idea bellissima che spero altre società prendano a modello, perché abbiamo bisogno di quei fondi per il reparto di Onco-ematologia Pediatrica dell'ospedale di Lecce". 

Gabriele Durante

"Nardò Basket - sottolinea il marketing manager del club Gabriele Durante - fa molto fuori dal parquet, per i giovani, per l'ambiente, per chi ha bisogno, onorando il nostro 'codice' fatto di valori sani come il rispetto, il sacrificio o la solidarietà. Noi siamo e rappresentiamo in tutta Italia il territorio di Nardò e del Salento e siamo convinti di poter e dover dare una mano agli sforzi che il territorio stesso fa per obiettivi così delicati e importanti come il progetto della Fondazione Nadia Toffa. Nelle parole e nelle idee di mamma Margherita ritroviamo lo spirito delle cose che facciamo, utilizzando il meraviglioso collettore sociale che è il basket per scopi ambiziosi e profondi come il sostegno a chi non sta bene, a chi ha bisogno, alla speranza".   

"Grazie all'impegno di Chiara Chetta, del gruppo Giannetta, delle istituzioni del Salento - spiega la referente della Puglia della Fondazione Nadia Toffa Alessandra Marotta - abbiamo già percorso un significativo tratto del cammino verso la cifra di 50mila euro. Il fatto che una delle società sportive più importanti del Salento, Hdl Nardò Basket, sia scesa in campo al nostro fianco dandoci piena disponibilità, non può che avvicinarci ulteriormente all'obiettivo. È bellissimo quando lo sport diventa strumento per raggiungere traguardi che vanno oltre il campo e le partite. Grazie davvero a Nardò Basket, da oggi faremo il tifo per loro con ancora più forza". 

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