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Turno infrasettimanale

Baroni tiene tutti in stato di allerta: a Terni snodo cruciale per la corsa al vertice

Di tempo per recuperare dopo il match vinto contro il Frosinone il Lecce ne ha avuto poco. Il tecnico non scioglie le riserve: sa di dover sfruttare ogni ora utile per fare le scelte migliori

LECCE - Un avversario in salute e intenzionato a non lasciare nulla di intentato per agganciare il treno della promozione: così la Ternana di mister Lucarelli si presenterà domani al cospetto del Lecce.

I giallorossi, dal canto loro, dopo la vittoria contro il Frosinone intendono dare continuità al risultato pieno per difendere il secondo posto che, nuovamente, li rende arbitri del proprio destino quando mancano sei giornate dal termine della stagione regolare.

Tre vittorie e un pareggio per gli umbri nelle ultime quattro uscite: il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2 ha giovato ai rossoverdi che ora hanno 44 punti in classifica. Sono sette le lunghezze di distanza dall’ottavo posto (e otto dal settimo), l’ultimo utile per i play-off: su 18 ancora a disposizione la matematica dice l'aggancio è possibile, sebbene assai improbabile considerato che davanti la Ternana ha il Perugia, a 47, e poi Frosinone e Ascoli che certo non se ne staranno con le mani in mano.

L’allenatore del Lecce, nella conferenza stampa della vigilia, non ha mostrato dubbi sul fatto che domani i suoi ragazzi troveranno al “Liberati” una palude piena di insidie, senza nemmeno scomodare il rocambolesco 3 a 3 dell’andata.

Nella rifinitura di oggi il tecnico fiorentino ha preso atto del forfait di Asencio, vittima di coliche, mentre erano già assodate le assenze di Gabriel e Simic. Ha comunque una gamma di opzione a disposizione discretamente ampia e ha chiarito che attenderà fino alle ultime ore precedenti il match (fischio d’inizio alle 19) per annunciare la formazione. Baroni ha infatti bisogno di certezze dal punto di vista della tenuta fisica, ma anche per quanto riguarda lo spessore agonistico: “Anche un contrasto diventa ora fondamentale”, ha spiegato ai cronisti.

Calabresi, che è uscito per crampi nel match di sabato, con ogni probabilità si accomoderà in panchina e resta anche da capire se sia il caso di far partire di nuovo dall’inizio Di Mariano che solo di recente è rientrato dopo una lunga assenza. Per quanto riguarda Hjulmand non ci sono problemi di sorta, ha precisato l’allenatore del Lecce: il problema accusato durante la gara col Frosinone non era, come inizialmente era sembrato, di tipo muscolare e quindi il danese sarà al suo posto.

Baroni ha tessuto le lodi del gruppo che guda – e non è la prima volta – rimarcando la voglia con cui la squadra si spende in partita e durante tutti gli allenamenti “per onorare la maglia, per far felice una città”. Lo ha fatto per sottolineare la circostanza che i dati sono frutto di un lavoro, di un percorso: ne ha citato uno su tutti, quello dei tiri subiti nello specchio della porta che vede il Lecce con il miglior risultato, pari a 81 in 32 partite (2,5 di media) mentre al secondo posto c’è la Cremonese con 110 (3,4).

La situazione

La 33esima giornata. Martedì: Spal-Cosenza; Pordenone-Frosinone; Ternana-Lecce; Reggina-Benevento; Cremonese-Alessandria; mercoledì: Parma-Como; Pisa-Brescia; Monza-Ascoli; Vicenza-Crotone; Cittadella-Perugia.

La classifica: Cremonese 60; Lecce 59; Pisa 58; Monza e Brescia 57; Benevento 54*; Ascoli 52; Frosinone 51; Perugia 47; Cittadella, Ternana, Como e Reggina 44; Parma 42; Spal 33; Alessandria 26; Vicenza e Cosenza 24*; Crotone 20; Pordenone 14. 

*Una gara in meno

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