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Il Lecce si sveglia in tempo: Piccoli pareggia dopo il gol su rigore di Thauvin

I giallorossi hanno un ottimo approccio alla gara, ma mancano nei sedici metri finali. A inizio ripresa il black out e i friulani passano in vantaggio. D'Aversa trova nella panchina le risorse per centrare il risultato positivo

LECCE - Un punto pesante, alla fine, ma anche complicato da spiegare, perché se Piccoli non avesse messo a segno il suo primo gol stagionale, riportando il tabellino in partità dopo il gol di Thauvin su rigore, sarebbe stato chiaro che il Lecce avrebbe perso non per i meriti dell'Udinese, ma esclusivamente per proprie responsabilità: la prima, quella di non aver approfittato nel primo tempo di una Udinese contratta, evidentemente alla prese con i pensieri scomodi di una classifica preoccupante; la seconda, quello di aver lasciato la testa negli spogliatoi, dopo l'intervallo, tanto da ritrovarsi in svantaggio senza nemmeno sapere come. E ci sono volute le risorse attinte dalla panchina per rimettere i salentini in carreggiata.

Primo tempo

Nel primo quarto d’ora di gara il Lecce gestisce la partita con una buona circolazione della palla, mentre gli avversari fanno fatica a mettere in fila tre passaggi. Bijol si appiccica a Krstovic dedicandogli una marcatura asfissiante, così i giallorossi arrivano per la prima volta al tiro al 12’ con Strefezza, la cui conclusione da fuori area, calibrata e potente, termina non di molto al lato.

L’Udinese replica al 20’ con Thauvin, Falcone respinge e Gallo allontana la sfera. Salentini vicini al vantaggio al 22’: il tiro di Strefezza, a giro, è stilisticamente notevole, ma manca di poco lo specchio della porta. Stessa soluzione sceglie Kaba, al 32’, da posizione più centrale, ma con minore precisione.

Il Lecce si fa trovare impreparato al 36’: il contropiede dei friulani coglie la squadra ospite spaccata in due parti, Success con un tiro centrale non crea particolari preoccupazioni a Falcone. Al 39’ il direttore di gara, Tremolada, accorda la prima punizione a favore di Krstovic. La frazione di apertura si conclude con una conclusione in diagonale di Kamara, controllata in due tempi dal portiere del Lecce.

Secondo tempo

A inizio ripresa subito una grande opportunità per l’Udinese: il colpo di testa di Success, dopo un cross dal fondo, finisce oltre la traversa. Il Lecce è stordito e va in confusione proprio sul versante sinistro della difesa, dove agisce il nuovo entrato, Festy (entrato per Ferreira): Gendrey nel tentativo di anticipare Pereyra commette fallo, dal dischetto realizza Thauvin con freddezza e precisione.

Al minuto 68 D’Aversa mette mano al fianco più scoperto: dentro Dorgu e Banda per Gallo e Oudin, con la squadra ora disposta con il 4-2-3-1. Al 75’ nell’Udinese Lucca e Payero prendo il posto di Success e Pereyra. È il turno anche di Sansone, per Strefezza, e di Piccoli per Krstovic. I nuovi entrati in maglia giallorossa danno dal primo momento l'impressione di poter incidere sul match. Al 79’ Gonzalez sostituisce Kaba, calato molto di tono dopo un primo tempo su buoni livelli.

Il pareggio del Lecce arriva all'83': Sansone, sul fronte destro d'attacco, si infila nello spazio lasciato da due avversari, mette al centro un gran cross sul quale Piccoli, in allungo e in elevazione, trova il tocco vincente liberando la sua gioia proprio sotto il settore occupato dai tifosi salentini, presenti in buon numero. Cambia l'inerzia della partita.

All’88’ i giallorossi si lanciano in contropiede con Piccoli che, dopo una sgroppata, prova un tiro cross sul quale Banda è, tuttavia, leggermente in ritardo. Nel primo minuto di recupero Sottil inserisce Zemura per Kamara, ma nel recupero non accade nulla di rilevante e il Lecce può portare a casa il 13esimo punto in classifica e festeggiare così insieme ai suoi tifosi lo scampato pericolo. La vittoria dell'Empoli a Firenze (maturata nella partita serale) vale per il Lecce un punto in meno sulla terzultima che è ora è proprio l'Udinese, a quota sei, ma uscire imbattuti dal bellissimo stadio di Udine è un segnale positivo per Pongracic e compagni.

Udinese-Lecce: le foto del match (A.Scuro).

Da D'Aversa una dedica per i tifosi

Al termine del match, Roberto D'Aversa ha sottolineato la tenuta della squadra, anche mentale, nonostante le difficoltà sopraggiunte in una gara che la sua squadra sembrava poter controllare: “Una squadra giovane come la nostra è venuta qui a fare la partita. Quello del possesso non è un dato che mi piace guardare, se il possesso è sterile, ma i tiri in porta risultano poco meno di quelli dell’Udinese solo perché Strefezza e Kaba hanno mancato lo specchio di pochissimo. Non molliamo mai, tutti vogliono incidere nella partita e questo è gratificante per un allenatore, perché può alzare ancora di più il livello della competizione quotidiana. Possiamo cambiare il 50 percento dei calciatori di movimento, significa alimentare il lavoro di ogni giorno. È un risultato importante per i mille e 60 che ci hanno seguito qui in un lunedì sera, molti di loro hanno fatto anche sacrifici economici per esserci. Li ringrazio tutti singolarmente, anche perché si fanno sentire dall’inizio del campionato”.

In sala stampa Sottil ha cercato di allontanare lo spettro di un esonero, dando della partita una lettura probabilmente forzata anche dalla situazione delicata che sta vivendo: “Iniziare così la conferenza non mi sembra il caso, sono concentrato a lavorare - ha risposto -. La squadra meritava di vincere, ha avuto quattro occasioni clamorose, il Lecce ci ha punito nell’unica occasione che ha avuto. Sono dispiaciuto soprattutto per i ragazzi e per la nostra gente, per come ci ha sostenuto”.

Il tabellino di Udinese-Lecce 1 a 1

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Kabasele; Ferreira (46’ Festy), Samarzdzic, Walace, Pereyra (75' Payero), Kamara (90+1 Zemura); Success (75' Lucca). A dispozione: Okoye, Padelli, Guessand, Zarraga, Quina, Akà, Tikvic, Camara, Pafundi. Allenatore: Sottil

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo (68’ Dorgu); Oudin (68’ Banda), Ramadani, Kaba (79' Gonzalez); Almqvist, Krstovic (75' Piccoli), Strefezza (cap.) (75' Sansone). A disposizione: Brancolini, Samooja, Rafia, Venuti, Berisha, Faticanti, Corftizen, Smajlovic, Touba. Allenatore: D’Aversa

Marcatori: 49’ Thauvin (rig.), 83’ Piccoli

Ammoniti: 5’Kabasele, 34’ Ramadani, 72’ Pongracic e Baschirotto, 75’ Dorgu, 78’ Thauvin, 85’ Gendrey, 90+1 Festy

Arbitro: Tremolada; assistenti: Bindoni e Tegoni; quarto ufficiale: Orsato.

Var: Mazzoleni; assistente Var: Di Vuolo

Spettatori 20.113 di cui 6.687 paganti e 13.426 abbonati

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