Sport

Il Casarano vola, ma che fatica con l'Oppido

In dieci dal 20' per l'espulsione di Calabro, la Virtus non cade, capitalizzando nel finale con le reti di Aragao e Villa

 

Come complicarsi la vita in un minuto. Nel piovoso pomeriggio del “Capozza” è di scena l'Oppido, formazione in crisi nera di risultati e relegata al ruolo di sparring partner del girone. Non mancano però le emozioni in questa sfida, con la Virtus lungamente in dieci uomini e capace di sbloccare il risultato solo nei minuti finali.

Novità nell'undici iniziale, con D'angelo a rimpiazzare il partente Palazzi. L'addio di Zaminga  spinge Caracciolo a disegnare un centrocampo a quattro, con Villa e Attadia di punta.

Pronti-via e il primo lampo è di marca ospite, al 3' Dama esplode un gran destro che stampa la traversa. La partenza convinta dei Lucani si concretizza al 20esimo, con Calabro costretto a stendere un avversario involatosi verso la rete; fallo e conseguente espulsione per il capitano rossoblu.

Il match si trasforma così per la Virtus in una ripida vetta di montagna, con gli sterili attacchi dell'Oppido a facilitare il compito. Caracciolo ridisegna i suoi, beccato dal pubblico per l'inserimento di Lanotte a fronte di un vivace Attadia. La scelta si rivela azzeccata, il Casarano resta compatto, pungendo di rimessa.

La pellicola dell'incontro sembra così srotolarsi senza grossi sussulti, la Virtus però sembra crederci e al 73esimo passa con Aragao, abile a trasformare in rete un fortunoso rimpallo. 1-0

È l'episodio che sblocca la sfida, lo stesso folletto brasiliano appare imprendibile quando cinque minuti dopo Possidente è costretto ad atterrarlo in area. Dal dischetto lo specialista Villa non sbaglia, consegnando agli archivi una domenica di imprevisto batticuore.

Il Casarano raggiunge i tre punti, rimpolpando una classifica deficitaria e ancora lontana dalle posizione che il blasone di questa squadra impone. Prossimo impegno nella tana della Turris, sconfitta a domicilio dal Francavilla.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Casarano vola, ma che fatica con l'Oppido

LeccePrima è in caricamento