Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Chevanton, semaforo verde dal medico del River Plate: lo ha seguito in video

Il recupero dall'infortunio al tendine d'Achille è stato più veloce della media: l'attaccante ha voluto ringraziare lo staff sanitarioo del Lecce e Gustavo rios che lo ha operato e poi seguito i progressi grazie a delle clip

Chevanton si inginocchia davanti alla Curva Nord (Foto Chilla).

 

LECCE – In attesa sapere quanto è grande l’amore tra lui e la tifoseria giallorossa, Ernesto Javier Chevanton si gode il debutto stagionale in maglia giallorossa: “Non c’è niente per misurarlo”, ha risposto questa mattina in sala stampa prima della ripresa degli allenamenti: giovedì c’è il secondo turno di Coppa Italia e lunedì sera il posticipo dell’ottava giornata di campionato, a Trapani.

Sapeva di non poter fare molto di più, in quel quarto d’ora scarso concessogli dal tecnico domenica scorsa: dopo un infortunio molto grave, la rottura del tendine d’Achille (sinistro), che di solito comporta un recupero di sette, otto mesi, l’attaccante originario di Juan Lacaze (Uruguay) è riuscito a bruciare i tempi riducendoli a cinque mesi e venti giorni da quando, il 22 aprile scorso, si fece male, da solo, all’undicesimo minuto di Colon-Argentinos Juniors.

Operato da Gustavo Rios, medico del River Plate, Cheva ha lavorato duramente per rimettersi in sesto e grazie all’aiuto di Peppino Palaia, del preparatore Giovanni De Luca e del fisioterapista Luca Laudisa – che ha voluto ringraziare pubblicamente – ha potuto indossare di nuovo la maglia giallorossa. Durante la fase di recupero i video dei suoi progressi sono stati costantemente monitorati dallo specialista che lo ha operato il quale ha dato il suo via libera al rientro in campo.

Ha voglia di guardare avanti e di mettersi definitivamente alle spalle l’infortunio: manca ancora molto perché possa tornare a buoni livelli, ma la sua presenza è stata tangibile sin dall’inizio negli equilibri dello spogliatoio: “Dobbiamo abituarci a vincere”, ha detto con riferimento all’impegno di Coppa Italia. E’ probabile che per lui, in quell’occasione, ci sia un altro spezzone di gara per saggiare la sua tenuta sul campo. L’obiettivo prioritario è la promozione in B, “magari già ad aprile”.

In sala stampa, oggi, si è fatto vedere anche Mariano Bogliacino, un altro uruguagio della truppa giallorossa. Il numero 10 ha commentato l’ottima gara contro la Virtus Entella, che ha definito la miglior squadra affrontata fino ad oggi: “Avevamo voglia di dimostrare che siamo sulla strada giusta dopo il risultato di Como. Secondo me il livello della Lega Pro si è abbassato – Bogliacino ha militato in questa categoria con la Sambenedettese il Napoli – ma non si deve mollare mai”.

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