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Lucioni contrasta Belotti: è il 10 settembre e dopo questa gara il difensore fu trovato positivo al controllo antidoping (foto Ansa).

Lucioni contrasta Belotti: è il 10 settembre e dopo questa gara il difensore fu trovato positivo al controllo antidoping (foto Ansa).

Lecce, rinforzo doc per la difesa: arriva Lucioni, ma in campo solo da ottobre

Il centrale, già capitano del Benevento, deve finire di scontare una squalifica per uno spray contenente un principio attivo anabolizzante

LECCE – Il Lecce si è assicurato le prestazioni di Fabio Lucioni, difensore centrale di 30 anni, nelle ultime quattro stagioni al Benevento di cui è stato anche capitano. Originario di Terni, ha vestito anche le maglie di Ternana, Barletta, Spezia e Reggina. Era seguito anche da alcune squadre di serie A. Si tratta di un rinforzo importante per la retroguardia di Fabio Liverani che però dovrà attendere metà ottobre prima di poterlo schierare perché il calciatore è squalificato per una anno per doping.

La sua è una vicenda rocambolesca che merita di essere ripercorsa: dopo la gara Benevento-Torino del 10 settembre incappò in uno dei test di routine che rivelò la presenza di una sostanza non ammessa, un anabolizzante. Nelle fasi successive dell’inchiesta il medico sociale della squadra campana si è assunto ogni responsabilità - venendo condannato a quattro anni di inibizione - per aver utilizzato uno spray cicatrizzante contenente un principio attivo vietato dalla normativa sportiva.

Lucioni, che dopo aver disputato le prime cinque giornate, era stato subito sospeso in via cautelare per tre mesi, poté dunque rientrare in campo solo per tre partite prima del verdetto di metà gennaio che per lui ha significato la fine di un sogno, la serie A, inseguito per tutta una carriera. Ad aprile, a stroncare ogni speranza, è arrivato dal Tribunale nazionale di arbitrato sportivo il diniego al ricorso presentato per la riduzione della squalifica, ribadita in dodici mesi. In ogni caso è stato escluso sia il dolo che la colpa grave.

Nel corso di quei tormentati mesi Lucioni ha conosciuto il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani nelle vesti di legale di fiducia e adesso le strade si sono di nuovo incrociate. Il calciatore ha scelto di ripartire da Lecce ed, essendosi sempre professato innocente, non vede l’ora di recuperare il tempo in cui è stato costretto a soffrire lontano dal terreno di gioco.

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