Lerda ringrazia club e tifosi: “Lecce oramai ce l’ho dentro. Insieme ancora più forti”

Il tecnico manifesta la sua riconoscenza per la riconferma ricevuta dal presidente, Savino Tesoro, nonostante i 7 mesi di squalifica. E le motivazioni per un rilancio non sembrano fargli difetto: "Miscela esplosiva tra me, la società, i sostenitori"

Franco Lerda con Antonio Tesoro.

LECCE – Si può ripartire dopo una cocente delusione? Certo che si può, e soprattutto, si deve quando c’è in ballo la riconoscenza. Franco Lerda manifesta la sua gratitudine alla famiglia Tesoro e ai tifosi del Lecce per quello che gli hanno dimostrato nel corso della stagione. L’allenatore, riconfermato alla guida della squadra salentina, sta smaltendo insieme alla famiglia la rabbia per la promozione sfumata in finale, ma anche le conseguenze emotive della squalifica di sette mesi che il giudice sportivo gli ha inflitto in seguito al parapiglia scatenatosi al triplice fischi del direttore di gara.

“Il rinnovo del contratto – ha dichiarato nelle scorse ore il tecnico di Fossano - è un qualcosa di molto significativo per il sottoscritto, a testimonianza di un rapporto che si è ulteriormente consolidato. A Savino e Antonio Tesoro va il mio più sentito ringraziamento per questa ennesima dimostrazione di fiducia. Capisco che dopo l’epilogo di questa stagione ci possa essere del rammarico, ma, per quel che mi riguarda, posso assicurare che sono pronto a ripartire, ancor più carico di prima. La delusione per la gara di Frosinone si è tramutata in grinta e in questo momento ho grandissime motivazioni”.

La vicenda dell’allenatore sulla panchina del Lecce è piuttosto complessa: nel corso della prima esperienza, quando i giallorossi militavano nel girone A della Prima divisione, venne esonerato a gennaio dopo la sconfitta a San Marino, nonostante la squadra fosse in quel momento ancora prima in classifica. Nella scorsa stagione è stato richiamato dalla proprietà dopo la quarta sconfitta su altrettante gare nel girone B e da allora ha posto le basi di una rimonta che, contro tutte le previsioni, ha sfiorato addirittura la promozione diretta. Con la conferma ricevuta nei giorni scorsi, Lerda ha quindi la possibilità di ripartire dall’inizio sperando di arrivare dritto fino al traguardo.

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“Lecce per me è diventata, oltre che una sfida sempre più intrigante, una questione di principio - ha concluso il tecnico-. Non mi sono mai fermato, professionalmente parlando, in una stessa città per tre anni. In questi due anni trascorsi nel Salento ho avuto modo di toccare con mano e apprezzare questa splendida terra, che unita al calore dei suoi tifosi rende questo angolo d’Italia unico. Lecce oramai ce l’ho dentro. A mio modo di vedere si è creata una miscela esplosiva tra il sottoscritto, la città, la società e i tifosi giallorossi che ci sono stati sempre vicino non facendoci mai mancare il loro sostegno e supporto e ora dobbiamo ripartire tutti assieme ancora più forti”.

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