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Piena gestione per dieci anni: ora l'Us Lecce può modernizzare lo stadio

Definita l'aggiudicazione, a breve la firma della convenzione. Il club può ora cedere a titolo oneroso anche il diritto di denominazione dell'impianto

LECCE - Con l'approvazione della proposta di aggiudicazione, l'Us Lecce ha ottenuto da parte del Comune la concessione decennale dello stadio "Ettore Giardiniero", per tutti il Via del Mare. A breve seguirà la sottoscrizione della convenzione.

Si conclude così l'iter avviato a settembre con la pubblicazione della gara per l'affidamento, alla quale ha partecipato solo il club giallorosso. La definizione della questione stadio consente ora al club di programmare le proprie attività sulla base di nuove possibilità, come il diritto di commercializzazione del nome che affiancherà - di fatto, sostituirà - quello attuale. 

C'è voluto del tempo per trovare la quadra giusta perché andavano sciolti alcuni nodi che, negli anni, erano diventati sempre più aggrovigliati, come le spese di manutenzione straordinaria e la quota dei canoni pubblicitari destinati all'amministrazione comunale. In una sorta di ragionamento compensativo, la via d'uscita è stata trovata nella rinuncia a qualunque pretesa da parte dell'Us Lecce rispetto ai quasi 3 milioni di euro di costi sostenuti per la mautenzione straordinaria e per l'adeguamento dell'impianto. 

L'aggiudicazione è avvenuta sulla base di una offerta dell'1 percento superiore a quella posta a base di gara (50mila euro all'anno) e prevede per ogni anno di serie A oltre ai due indicati nel piano economico e finanziario, una integrazione di 30mila euro. La concessione trasferisce nei fatti, la piena gestione e fruizione dello stadio alla società giallorossa che potrà anche cedere a titolo oneroso l'uso dell'impianto per manifestazioni di natura sportiva, culturale, commerciale. L'Us Lecce potrà anche gestire direttamente, o affidare, i servizi di ristorazione e non dovrà riconoscere alcuna percentuale al Comune per quanto riguarda la vendita dei biglietti e degli abbonamenti stagionali.

Come più volte dichiarato, l'obiettivo del club è quello di rendere il Via del Mare un punto di riferimento quotidiano per la tifoseria, secondo quella che, soprattutto all'estero, è oramai una prassi. Un primo tentativo di affidamento della gestione del Via del Mare era stato fatto nel 2017 secondo uno schema che prevedeva il diritto trentennale di superficie, ma quell'opzione fu giudicata poco utile dal club che alla fine non partecipò all'avviso pubblico.

Il sindaco, Carlo Salvemini, ha ricordato che "la firma della Convenzione potrà consentire alla società, inoltre, di poter ottenere l’erogazione di un importante finanziamento regionale ai sensi del Titolo II per l’ammodernamento dell’impianto. Sono inoltre in via di definizione, tra gli interventi a cura del Coni in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, ulteriori investimenti per l’ammodernamento.  La firma della Convenzione sarà la tappa finale di un lavoro di lungo periodo, che aprirà una nuova stagione per lo stadio. Un lavoro condotto in gran parte a fari spenti, che ha impegnato dirigente e funzionari del settore Patrimonio, dirigenti e consulenti dell'Us Lecce. A tutti loro va il mio ringraziamento per aver dato concretezza ad un passaggio del quale da anni si ribadiva l’urgenza e la necessità, ma che finora era rimasto solo un auspicio".

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