Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Rally del Salento, aperte iscrizioni: motori caldi per i successori di Re e Bariani

Il lavoro dell'Automobile Club di Lecce e dei suoi partner è frenetico, per allestire l'edizione numero 47 del Rally del Salento, terzo atto del Campionato Italiano Wrc, in programma per il 30 e 31 maggio. Torma da quest'anno la storica prova di Santa Cesarea Teme, con il suggestivo percorso

Re-Bariani (L. D'Angelo)

LECCE Il lavoro dell’Automobile Club di Lecce e dei suoi partner è frenetico, per allestire l’edizione numero 47 del Rally del Salento, terzo atto del Campionato Italiano Wrc, in programma per il 30 e 31 maggio.

Oggi il primo e importante momento ufficiale dell’evento, quello dell’apertura delle iscrizioni, alle quali si potrà accedere fino a venerdì 23 maggio.

Anticipata di circa venti giorni rispetto agli ultimi anni, la gara si propone con un percorso già nell’archivio delle conoscenze dei piloti e delle squadre. Questo per semplificare la preparazione della trasferta e per migliorare la sicurezza con l’esperienza del rally già disputato.

Il comitato organizzatore ha lavorato per preparare al meglio l’edizione 2014, tracciando un percorso altamente tecnico ed esaltante che nella sua lunghezza complessiva sfiora i 350 chilometri punteggiati da noe prove speciali (tre da ripetere tre volte) per un totale di circa 110 chilometri cronometrati con un’incidenza superiore al 31 per cento.

L’evento ritrova il fascino indiscutibile di luoghi simbolo di questa gara come la prova speciale di Santa Cesarea Terme, reinserita dopo un periodo di assenza, con il suo disegno che costeggia il mare (partenza da Porto Badisco e arrivo con la discesa tecnica e tortuosa nei pressi del paese). Ci sarà poi l’immancabile tracciato di Specchia che con i suoi 13 chilometri è il settore cronometrato più lungo e più tecnico del rally e che assieme a Miggiano, che ha invece una storia più recente, comporrà il trittico di sfide contro il tempo che andranno ad eleggere i successori di Felice Re e Mara Bariani nell’albo d’oro.

Con i primi attori del Campionato Italiano Wrc al Rally del Salento saranno chiamati a competere anche i pretendenti al titolo nel Trofeo rally nazionali di quinta zona, serie per la quale la gara ha il coefficiente più elevato e che quindi raddoppierà i punti del piazzamento ottenuto.

Un’opportunità per chi ambisce a conquistare il campionato d’area unita ai benefici d’immagine che derivano una gara valida per un titolo tricolore e che permette di correre sulle speciali di un rally di grande tradizione.

Ma il Rally del Salento darà anche la possibilità di raccogliere punti importanti per i trofei promozionali monomarca di casa Peugeot e Suzuki e della Michelin Rally Cup, il challenge riservato ai piloti che gareggiano con pneumatici del marchio francese che in Puglia giunge al terzo e conclusivo impegno del girone 1. 

Il modulo d’iscrizione alla gara, insieme a tutte le altre informazioni, è reperibile sul sito internet ufficiale della manifestazione (www.rallydelsalento.org).

Da segnalare che le tasse d’iscrizione comprendono la quota a titolo di contributo per il servizio di localizzazione delle vetture, ovvero del sistema di monitoraggio satellitare istituito obbligatoriamente dalla Federazione Aci-Csai al fine di garantire un ulteriore livello di sicurezza oltre alle normali regole e dotazioni.

Per i piloti prioritari e gli equipaggi che optano per l’iscrizione alla gara a bordo di vetture delle classi Wrc, A8, Super 2000 e R5 non ci sarà alcun costo aggiuntivo per la partecipazione allo “shakedown”.

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