Siciliani batte Houmer: nuovo campione del mondo di Muay Thai categoria Iska

Il 32enne leccese ha sconfitto il franco-marocchino in un combattuto match che s'è svolto a Rosolini, in provincia di Siracusa. L’evento sarà trasmesso nei prossimi giorni su Rai Sport 1 ed Eurosport. Per l'atleta si tratta della seconda volta nella disciplina tailandese

Foto Franco Matarazzo.

ROSOLINI (Siracusa) – Al termine di cinque, combattuti round di tre minuti ciascuno, il 32enne leccese Fabio Siciliani s’è laureato per la seconda volta campione del mondo di Muay Thai, questa volta nella categoria Iska. Il match con il franco-marocchino Mohamed Houmer s’è tenuto Rosolini, in provincia di Siracusa.

Houmer non era un avversario semplice. Vanta 50 match in carriera, 40 dei quali vinti, ed è stato due volte campione europeo (Iska e Wbc) e due volte di Francia. L’atleta leccese è partito subito forte, usando i gomiti con disinvoltura. Già al primo round l’atleta franco-marocchino è finito al tappeto ed è stato conteggiato dal direttore di gara. Rialzatosi, ha però ripreso a combattere puntando molto sui calci bassi e scorribande pugilistiche, con tanto di replica di Siciliani, con gomiti e calci medi.

Fatto suo il terzo round, Siciliani ha sostanzialmente chiuso i giochi nel quarto, mettendo in seria difficoltà il francese, per poi arrivare all’ultimo round in crescendo, in attesa del gong. In questo caso, il suono della vittoria. Unanime il verdetto: vittoria per Fabio Siciliani che aggiunge un altro alloro alla sua carriera. L’evento sarà trasmesso nei prossimi giorni su Rai Sport 1 ed Eurosport.

DSC_6200RNM-2L’atleta leccese aveva già raggiunto il gradino più alto del mondo vincendo il titolo Wako Pro nel 2009 proprio a Lecce. L’anno successivo Siciliani ha rappresentato l’Italia vincendo in Thailandia, la patria della Muay Thai, nella King’s Cup. Nel 2011, poi, trionfo a Tivoli nel torneo mondiale F1, battendo in semifinale Saro Presti e in finale il thailandese Moses. Lo scorso anno, invece, è stato contrassegnato dall’esordio vincente all’Oktagon, dove ha battuto per ko tecnico Marco Re.

Al match, oltre al sindaco e ad alcuni assessori di Rosolini, ha assistito anche il presidente di Fight 1, Carlo De Blasi, patron di Oktagon, uno degli eventi europei più importanti di arti marziali. “Sono estremamente felice per il successo ottenuto dal leccese Fabio Siciliani, un talento puro che ha fatto di questa difficile disciplina sportiva una ragione di vita”, ha commentato il primo cittadino di Lecce, Paolo Perrone.

“Si tratta dell’ennesimo riconoscimento ricevuto in campo internazionale che conferma la bontà del lavoro svolto. E’ la conferma che la passione, l’impegno, i sacrifici quotidiani danno i loro frutti. A Fabio – ha concluso il sindaco - auguro di coltivare ancora i suoi sogni proseguendo il suo lungo e ricco percorso professionale”.

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