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Taviano, l'orgoglio non basta: vince il Catania

Priva del palleggiatore titolare Michele De Giorgi e del posto 4 Eerik Jago, la Stilcasa Salento d'amare Taviano incappa a Catania nella sconfitta in quattro set. Ma non è stata una resa

Gabriel Chocholak.-2

SP TTTLINES CATANIA - STILCASA SALENTO D'AMARE TAVIANO 3-1
Parziali: 25-22, 21-25, 25-17, 25-22)
Durata set: 28', 27', 25', 28'.
Be: Catania 16; Taviano 9; bv: Catania 3; Taviano 5

CATANIA: Inserra 7, Trimarchi (L), Koch 4, Elia 12, Moro 24, Conte 11, Desiderio 20, Martinengo 1. Non entrati: Zaccareo, Maccarone, Niero. All. Conte.
TAVIANO: Romani 1, Stomeo 2, Veloso Pinto 8, Chocholak 24, La Forgia 2, Zanette Mugnaini 11, De Pandis (L), Carafa, Rizzo (L), Giosa 3, Moretti 8. Non entrato: Jago. All. Dagioni.

Arbitri: Astengo - Puecher.

Priva del palleggiatore titolare Michele De Giorgi e del posto 4 Eerik Jago, la Stilcasa Salento d'amare Taviano incappa a Catania nella sconfitta in quattro set. Ma non è stata una resa per la formazione salentina, che soprattutto nel secondo parziale ha dato prova di avere carattere e di possedere la condizione giusta per affrontare la decisiva ed ultima parte del campionato. Nonostante la sconfitta, rimangono ancora intatte le chance play off, che ora la formazione allenata da Massimo Dagioni si giocherà nel doppio turno conclusivo contro Castellana (domenica prossima in trasferta) e Vibo Valentia, nell'ultima della regular season, il 25 aprile in casa.

Taviano scende in campo come annunciato con Stomeo, Chocholak, Pinto, Zanette, Giosa, Moretti e De Pandis, ma lo "sconvolgimento" dell'ultima ora nella formazione poco si vede agli effetti pratici e nella prestazione dei giallo-rossi. Il primo set si gioca punto a punto fino al 13-13, e comunque fino a quando il figlio d'arte Facundo Conte piazza tre palle consecutive, (due delle quali a muro) che maturano per gli etnei il primo vero vantaggio nella contesa. Stomeo riporta in quota Taviano (18-16 con una palla di seconda ed il successivo mezzo ace per l'errore in ricezione di Catania); ma il muro di Elia e l'errore di Chocholak ristabiliscono le distanze tra le due squadre (20-16 con time out Stilcasa). Al rientro in campo Desiderio fa 21-16 ed indirizza il set dalla parte catanese. Moro firma il 24-19, ma per registrare l'1-0 nei set bisogna attendere ancora perché Taviano annulla tre palle del parziale (battuta errata di Moro, ace di Zanette e schiacciata di Chocholak), prima di lasciare via libera alla formazione di Hugo Conte (costretto quest'ultimo al time out sul 24-22) per l'errore in battuta di Zanette.

Nel secondo game il Taviano lotta con orgoglio. Un ace di Chocholak fa scattare il suono della sirena per il 5-8, e col vantaggio di tre punti i salentini arrivano a comandare anche sull'11-14. Il ritorno di Catania è veemente. Una battuta errata di Chocholak, una palla vincente di Desiderio ed un ace di Conte fanno 14-14, ed in parità si va avanti fino al 18-18. A questo punto del set viene fuori la grinta della Stilcasa, che trascinata dai muri di Giosa (due consecutivi sul 19-20) e di Moretti (21-24) si riporta in parità capitalizzando l'errore finale del catanese Desiderio.

Nel terzo set è Catania ad avere vita facile. I salentini si fanno sorprendere sin da subito dalla formazione di casa, che doppia in anticipo sia la prima (8-7) che la seconda sirena obbligatoria (16-10). Il distacco tra le due aumenta man mano che ci si avvicina al rendez vous del parziale (21-15; 23-16) ed inevitabile giunge il 25-17 che porta Catania sul 2-1.

La reazione di Taviano, attesa nel parziale successivo, non manca di certo, ma la prestazione di Chocholak e compagni non è della misura tale da cambiare il corso alla partita. Catania fa 8-5 e quando Desiderio pone la sua egida sul 12-8, per Dagioni è la circostanza utile per sospendere il gioco per time out. Con un muro di Chocholak ed un ace di Pinto, la Salento d'amare ricuce lo strappo degli etnei (13-10), ma l'acuto non basta per riprendere sotto braccio la formazione di Hugo Conte. I padroni di casa ritrovano il +4 a ridosso della seconda interruzione tecnica (16-12), e poi "vedono" set e partita quando si portano sul 24-18. La Stilcasa annulla ben 4 palle del match, poi si arrende al 25-22 finale che regala a Catania i tre punti in palio.

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