Giovedì, 29 Luglio 2021
Gallipoli

Ambulanti e tavolini sotto “controllo”. Cento verifiche e trenta multe

Il Comune rende noto il bilancio di metà stagione sulle verifiche dei vigili per il suolo pubblico disposte su attività commerciali, ristorative e sulla Scia. Piteo: “Anche con pochi agenti controlli e regole uguali per tutti”

GALLIPOLI – Arginare il caos delle occupazioni del suolo pubblico non è compito semplice. In terra gallipolina poi, è un vero e proprio nervo scoperto. Da sempre. Anche se la volontà di cambiare registro è stata concretizzata con il nuovo regolamento in vigore e con i controlli più rigorosi che a metà stagione estiva proseguono senza sosta. In attesa che le forze in campo consentano di allargare ancor più il raggio d’azione. Le verifiche su ambulanti, attività commerciali e ristorative e sulla Scia, la segnalazione certificata di inizio attività da parte dei titolari dei locali (introdotta nel luglio dello scorso anno) stanno consentendo il classico giro di vite. Impedendo di eludere in massa, come spesso e volentieri è accaduto in questi anni, il pagamento del balzello comunale, o il montaggio di strutture non autorizzate e il proliferare di tavolino selvaggio.

 

Sono oltre cento i controlli rendicontati dagli uffici comunali e che hanno prodotto una trentina di verbali e circa dieci segnalazioni all’ufficio del Suap, lo sportello unico per le attività produttive. È questo in termini numerici il bilancio del monitoraggio predisposto dall’amministrazione comunale per il tramite dell’assessorato al Commercio ed alla Polizia municipale, retto da Antonio Piteo, relativamente all’occupazione del suolo pubblico per attività commerciali, che segue una serie di accertamenti effettuati già in avvio della bella stagione. Un bilancio ovviamente parziale, atteso che riguarda la prima parte della stagione estiva e soprattutto considerando che tale attività, a quanto comunicato dal Comune, continuerà a svolgersi capillarmente anche nei prossimi giorni. Nel tardo pomeriggio di oggi ad esempio i vigili erano impegnati nei controlli e nello sgombero di alcuni ambulanti nei pressi del parcheggio della zona della torre San Giovanni la Pedata.

“L’obiettivo principale dell’amministrazione comunale” spiega l’assessore Piteo, “era quello di dare, relativamente a tale materia, regole certe e chiare, affinché tutti potessero adeguarsi, rispettandole. Una volta ricevuto il via libera dal Consiglio comunale, che ha approvato il relativo regolamento, è iniziata la fase dei controlli, che ha registrato un esito assai positivo, considerando tanto l’elevato numero di accertamenti, che hanno interessato tutto il territorio urbano, quanto l’esiguità del personale della polizia municipale”. L’assessore, che ha inteso ringraziare proprio l’organico della municipale ed il comandante, Paola Vitali, per “l’egregio lavoro svolto, di cui intendo dare pubblicamente atto”, evidenzia come il bilancio dei controlli sia destinato ad aumentare. Dal Comune rammentano che il tutto fa il paio con l’azione legata ai controlli in materia ambientale, per il sanzionamento del non corretto conferimento dei rifiuti, che anche in questo caso avrà un proseguimento. “Il controllo del territorio  proseguirà in modo continuativo” puntualizza l’assessore, “proprio perché è nostra intenzione fare in modo che le regole stabilite siano valide ed effettive per tutti. Per questo il monitoraggio dell’occupazione del suolo pubblico continuerà, in piena applicazione del regolamento, anche nella parte in cui lo stesso prevede, nel caso di tre infrazioni riscontrate, la sospensione dell’occupazione e nel caso di quattro infrazioni la decadenza della stessa e l’impossibilità di ripresentare la Scia nell’anno successivo”.

Per l’assessore Piteo, infatti, tale azione coordinata dal suo assessorato non fa altro che rispettare, per la propria competenza, quanto indicato più in generale dal sindaco Francesco Errico e dall’amministrazione comunale. “L’esecutivo dal suo insediamento” conclude l’assessore comunale, “ha cercato e sta cercando di dare regole chiare e certe per disciplinare ogni settore dell’azione amministrativa, dagli stabilimenti balneari alla pubblicità sino, appunto, all’occupazione del suolo pubblico, oltre che per regolamentare le attività, anche per migliorare l’immagine della nostra città”.

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