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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Lo strumento varato a dicembre / Gallipoli

“Grave ritardo sul Piano Casa”. La civica di Spada pungola l’amministrazione di Minerva

Il capogruppo di Cantiere 73014 sollecita la convocazione dell’assise comunale dove affrontare l’adozione delle misure della legge regionale sul comparto edilizio. “Un serio danno per l'economia locale di Gallipoli"

GALLIPOLI – Nuovo pungolo dai banchi dell’opposizione del gruppo di Cantiere 73014 all’indirizzo dell’amministrazione comunale del sindaco Stefano Minerva in relazione, stavolta, ai ritardi che sarebbe stati accumulati sull’acquisizione delle misure contenute nel nuovo Piano Casa, varato dopo anni di proroghe, dalla Regione Puglia.

“È ora che l’amministrazione Minerva si assuma le proprie responsabilità e, nell'interesse dei cittadini di Gallipoli, avvii un ragionamento pubblico su una misura che può dare notevole impulso all’economia cittadina” dice il capogruppo della civica, Matteo Spada, “e che, anche per questo, deve essere condivisa con la cittadinanza. Il tempo stringe e non possiamo permetterci ulteriori ritardi. Esortiamo l'amministrazione a convocare al più presto un consiglio comunale per discutere pubblicamente e, infine, approvare il recepimento del Piano Casa, affinché Gallipoli possa finalmente cogliere tutte le opportunità che questa importante misura offre per il suo sviluppo futuro”.

Il gruppo di Cantiere 73014 ha evidenziato come la legge regionale sul cosiddetto "Piano Casa" rappresenta un'opportunità senza precedenti per la riqualificazione del patrimonio edilizio cittadino, per stimolare l'economia locale e per agevolare i cittadini.

“Tuttavia, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Minerva, insieme alla maggioranza tutta” lamenta in una nota il consigliere Spada, “ha dimostrato un inaccettabile ritardo nel recepire ed adottare questa importante misura, che ha visto la luce lo scorso dicembre con l’approvazione definitiva in consiglio regionale, dopo una lunga gestazione”.

Superati anche i richiami e le osservazioni del Governo centrale sulle diposizioni del "Piano Casa" approvato dal consiglio regionale, lo strumento dopo la pubblicazione ufficiale, e ora operativo. “Ma purtroppo, come spesso accade” si rammarica il capogruppo di Cantiere 73014, “mentre altri Comuni pugliesi hanno già recepito la legge regionale, o comunque hanno avviato un pubblico dibattito sul tema, Gallipoli si trova ancora in una fase di stallo. Questo ritardo è del tutto incomprensibile e rischia di causare un grave danno per l'economia locale”.

L’adozione delle misure dettate dal nuovo strumento di pianificazione edilizia consentirebbe anche ai cittadini gallipolini di ristrutturare i propri edifici, adeguandoli alla normativa vigente e migliorandone l'efficienza energetica.

“Questo non solo porterebbe a una significativa riqualificazione del nostro patrimonio immobiliare” evidenzia Spada, “ma anche a un beneficio tangibile per l'economia locale. L'adozione di tale piano incentiverebbe gli investimenti nel settore edilizio, generando occupazione e stimolando la crescita economica della nostra comunità”.

Da qui la sollecitazione da parte del gruppo della minoranza affinché si possa trattare il tema dell’adozione del Piano Casa direttamente nell’assise comunale. Anche perché, il consigliere Spada, sottolinea, in conclusione, “anche un'altra triste realtà: ad oggi, nel 2024, si è riunito un solo consiglio comunale, producendo e approvando appena cinque delibere nei primi tre mesi dell’anno. Questo è sintomatico di un'amministrazione che sembra disinteressata alle esigenze della comunità e incapace di agire tempestivamente per il suo bene”.

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