Lunedì, 26 Luglio 2021
S.M. Leuca

Un milione e 400mila euro di ricavi non dichiarati. Un calzificio nei guai

I due amministratori dell'azienda di Acquarica del Capo, marito e moglie, dovranno rispondere di omessa dichiarazione dei redditi. Tra le accuse, anche quella di aver venduto consistenti quantitavi di merce in nero. Le verifiche sono state eseguite dalle fiamme gialle di Tricase

ACQUARICA DEL CAPO – Oltre un milione e 400mila euro di ricavi, mai dichiarati al fisco. I finanzieri della tenenza di Tricase hanno scoperto che un calzificio del basso Salento ha omesso la comunicazione delle proprie entrate, evadendo l’Iva per circa 300mila euro.  Alcune verifiche relative agli anni di imposta che vanno dal 2008 al 2012, condotte dai militari delle fiamme gialle, guidati dal tenente Luigi Pizzella, hanno permesso di risalire all’ingente evasione.

In particolare, è stato accertato che la società ispezionata ha omesso di presentare la dichiarazione dei redditi e dell’Iva dell’anno 2011, ed è così accusata di  essere “evasore totale”. Un’accusa alla quale si aggiunge anche quella di aver effettuato consistenti vendite “in nero”.

Foto 17-2-6La verifica è stata possibile anche analizzando la contabilità del magazzino che evidenziava la giacenza di merci del valore dichiarato di circa 500mila euro che, però, non sono state rinvenute all’avvio del controllo. A conclusione dell’attività ispettiva, gli uomini delle fiamme gialle tricasine hanno segnalato all’autorità giudiziaria i due amministratori, marito e moglie, che si sono succeduti alla guida della società per i reati di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione.

Inoltre, l’azienda verificata è stata segnalata all’Agenzia delle entrate per l’applicazione delle sanzioni amministrative e per il recupero degli importi sottratti alle casse dello Stato.

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