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Puglia verso la fascia arancione. Positivi 1.521 tamponi molecolari

La media dei nuovi casi negli ultimi sette giorni è di 211 ogni centomila abitanti. I test processati sono stati poco più di 9mila, i decessi 24. La campagna di vaccinazione prosegue abbastanza bene: somministrate quasi 50mila dosi

LECCE - L'incidenza media di Covid in Puglia negli ultimi sette giorni è di 211 casi ogni centomila abitanti. I 1.524 esiti positivi registrati nel bollettino regionale odierno, a fronte di 9.191 test processati, hanno comportato un innalzamento del valore - ieri era di 189 - che è anche uno dei parametri di riferimento per la collocazione delle regioni nelle varie fasce (è stata introdotta quella bianca, al momento più come auspicio che come possibilità attuale), insieme al livello di rischio (basso, medio, alto, determinato dal carico ospedaliero, da eventuali nuovi focolai e dalla capacità di fare il tracciamento dei contatti) e allo scenario (da 1 a 4, in base all'indice Rt, cioè alla velocità del contagio).

L'andamento complessivo attuale rende plausibile per la Puglia l'attribuzione del colore arancione, ma sarà un'ordinanza del ministro della Salute a mettere nero su bianco, entro domani. Intanto è stato illustrato il decreto legge in vigore fino al 5 marzo: confermato il divieto di spostamento tra le regioni, anche se "gialle", ma concessa la possibilità di spostarsi - sempre tra le 5 e le 22 - presso un'altra abitazione privata, una volta al giorno e per massimo due persone (e figli con meno di 14 anni): nello stesso comune, in zona arancione o rossa; nella medesima regione in zona gialla. Se la mobilità è ristretta ai confini comunali, ci si potrà spostare dai centri con meno di 5mila abitanti, in un raggio di 30 chilometri, ma non verso i capoluoghi di provincia.

Tornando al bollettino regionale: si registra un incremento di 1.443 unità nel computo dei guariti, mentre i decessi registrati sono stati 24. Il numero dei casi attivi è dunque lievemente salito, passando da 55.478 a 55.535. In flessione il dato dei ricoverati, pari a 1.549 pazienti (meno 22), di cui 162 in terapia intensiva (tre in meno di ieri), con 10 nuovi ingressi. 

Per quanto riguarda il dettaglio provinciale dei nuovi casi, un aumento considerevole rispetto ai valori medi del periodo viene dalla provincia di Taranto con 450 casi, cinque in più di quelli emersi nel Barese; 280 sono quelli riscontrati in provincia di Foggia; 138 nel Leccese, 128 nela Bat e 87 in provincia di Brindisi, oltre a 3 casi riferiti a residenti fuori regione. La percentuale di esiti positivi su singoli casi testati, al netto quindi dei tamponi ripetuti, risulta oggi del 37 percento.

Vaccino: vicini a quota 50mila dosi

Per quanto riguarda la campagna vaccinale contro il Covid, l'ultimo dato ufficiale riferisce di 47.674 dosi somministrate in Puglia, pari al 64 percento circa della fornitura disponibile. Gli operatori sanitari vaccinati sono al momento 43mila, poco meno di 2.200 gli ospiti di Rsa mentre il resto è rappresentato da operatori non sanitari. 

L'azienda sanitaria leccese ha comunicato la disponibilità dei vaccini contro l'influenza anche per le categorie non a rischio. Il ritiro da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta può avvenire presso i distretti socio-sanitari di appartenenza. I cittadini di interessati possono rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Leggi il bollettino del 14 gennaio

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