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Regione sul podio / Nardò

Mare bello e cinque vele: due salentine tra le tre località pugliesi premiate

Nardò e Porto Cesareo spingono la regione sul podio della graduatoria di Legambiente e Touring club. Riconoscimento anche al Comune di Lecce per il masterplan di rigenerazione delle marine

NARDÒ/PORTO CESAREO – Due salentine tra le località pugliesi premiate per la bellezza del proprio mare con l’ambito riconoscimento delle “Cinque vele” assegnate, come ogni anno, da Legambiente e Touring club italiano.

I riconoscimenti segnalano i litorali più attrattivi delle coste nazionali nella Guida Blu che raccoglie le migliori località costiere di mare e di lago. Tra i 400 comuni costieri italiani sono ventuno ad aver ricevuto il massimo riconoscimento delle Cinque vele, perché in grado di coniugare territori e luoghi d'eccellenza con strategie innovative di sviluppo sostenibile.

Sono 17 gli indicatori utilizzati per determinare l’assegnazione e utili a una valutazione sullo stato di conservazione e gestione del territorio (presenza di un’area protetta; urbanizzazione della fascia costiera), sul mare e il litorale (qualità delle acque, attrattività dei fondali, gestione delle spiagge), sulle caratteristiche dell’offerta e dell’esperienza turistica (intensità, densità e sostenibilità turistica, oltre il mare), infine sull’impegno nell’applicazione di efficaci politiche ambientali (riduzione dei consumi idrici ed energetici, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile, decarbonizzazione).

A farla da padrona nella classifica generale delle località con cinque vele è stata la Sardegna con 7: la Puglia è al terzo posto tra le regioni italiane, dietro alla regina della graduatoria e alla Toscana. Due delle tre premiate sono salentine, ovvero Nardò che ha ottenuto il secondo posto nella classifica generale (dietro solo al comune sardo di Baunei, in provincia di Nuoro), e Porto Cesareo, entrambe nell’Alto Salento Jonico. A chiudere l’elenco pugliese la new entry di Vieste nel Gargano, premiata per la prima volta.

Un premio ai “primi della classe”, come ha specificato il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, durante la presentazione della guida, che si è svolta questa mattina a Roma presso la propria sede. In rappresentanza del Comune di Nardò l’assessora all’Ambiente Giulia Puglia e il portavoce del sindaco Agostino Indennitate. Presente anche Mino Natalizio, in rappresentanza del circolo Legambiente “Neretum”, delegato dalla presidente del circolo Ilaria Trinchera.

La Puglia si distingue anche per un altro importante riconoscimento: è stata assegnata la targa per le Buone pratiche di gestione della costa nella categoria integrità del paesaggio al Comune di Lecce per il masterplan di rigenerazione delle proprie marine.

Mellone: “Siamo tra i primi della classe, la rivoluzione è anche questo”

Entusiasta il commento del sindaco di Nardò Pippi Mellone che sottolinea, come per il quinto anno consecutivo, ci si possa fregiare delle ambitissime Cinque Vele e che stavolta il riconoscimento sia tutto per il territorio neretino e non più per il comprensorio Alto Salento Jonico (che comprende anche i comuni di Gallipoli, Porto Cesareo e Racale), come è accaduto negli anni scorsi.

“Potevamo puntare ad essere un posto superaffollato e congestionato, come fanno tanti in Italia – afferma Mellone – oppure di non avere un’anima, di non essere né carne, né pesce, e di scegliere le condotte sottomarine, come è accaduto sino al 2016. Oppure ancora potevamo puntare ad avere una visione di lungo periodo e di investire sulla sostenibilità e sull’ambiente, sul patrimonio culturale e sulla cura del territorio, sulla gestione attenta dei rifiuti e sulla mobilità dolce. Abbiamo scelto la terza opzione e abbiamo avuto ragione noi. Siamo una località a Cinque Stelle, siamo tra le 21 prime della classe, siamo ancora una volta un’eccellenza. La rivoluzione è anche questo”.

 “Siamo un modello – ha aggiunto l’assessora all’Ambiente Giulia Puglia – un punto di riferimento per chi vuole fare le cose per bene sull’ambiente, sul mare, il turismo. Abbiamo scommesso sulla bellezza del nostro territorio e nello stesso tempo su una fruizione dello stesso rispettosa dell’ambiente, sostenibile, esperienziale, moderna. Possiamo dire con orgoglio che Nardò è uno dei posti migliori in Italia non solo per il mare, ma anche per i servizi e per il rispetto dei contesti naturalistici e paesaggistici. Questa è davvero una delle soddisfazioni più belle di questi sette anni di amministrazione Mellone”.

“Questo riconoscimento – ha chiuso l’assessore al Turismo e al Marketing territoriale Giuseppe Alemanno – è frutto di un lavoro corale e della ferma volontà di fare di Nardò e del suo territorio uno dei migliori in Italia. Perché c’è il mare con la sua bellezza e con il suo invidiabile stato di salute, ma c’è anche l’impegno preciso verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente. Nardò, dunque, resta nel club esclusivo delle più belle località italiane in cui fare una vacanza. Puntiamo a turisti e vacanzieri che vogliono conoscere il nostro territorio e rispettarlo”.

                                                                                                                 

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