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Domenica, 14 Aprile 2024
Possibilità di deroghe per gli eventi / Gallipoli

Divieti estivi per tutelare quiete e decoro: la sfida delle nuove ordinanze a Gallipoli

I recenti provvedimenti firmati dal sindaco Minerva puntano a ristabilire criteri di ordine e rispetto per la città turistica. Sanzioni sino a 150 euro per chi gira solo in bikini e boxer nel centro storico o sul corso Roma. Musica per bar e ristoranti, limite sino a mezzanotte

GALLIPOLI - In costume o a torso nudo solo al mare. E musica per bar e ristoranti con limite imposto delle emissioni sonore, sino alla mezzanotte. Le recenti ordinanze firmate dal sindaco Stefano Minerva puntano a ristabilire criteri di ordine e rispetto per la città turistica di Gallipoli. Ma ora la sfida più ardua sarà proprio quella di farle rispettare per tutta la stagione turistica.

Divieti estivi per tutelare il decoro e agevolare i controlli di polizia locale e forze dell’ordine fornendo il provvedimento attuativo di disciplina sul territorio comunale.

Il limite orario per la musica dei locali  

Musica e piano-bar nei locali, bar e ristoranti consentiti entro la mezzanotte, ad eccezione della settimana di ferragosto dove il limite orario sarà esteso sino all’una di notte. È quanto prevede la nuova ordinanza, riproposta anche quest’anno dal sindaco Stefano Minerva, in raccordo con le prescrizioni già dettate dal Comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura, per limitare l’inquinamento acustico e il disturbo della quiete e agevolare i controlli.

Il provvedimento prevede nel dettaglio che lo svolgimento all'esterno degli esercizi pubblici degli intrattenimenti musicali è consentito dal 30 giugno al 6 agosto e dal 17 agosto al 30 settembre sino alla mezzanotte. Mentre nella sola settimana dal 7 al 16 agosto il limite è fissato sino all'una del giorno successivo. Ovviamente anche all'interno di locali il livello sonoro dovrà essere d’intensità tale da non arrecare disturbo alla quiete pubblica.

E’ ancora una volta lotta ai decibel selvaggi, con limitazioni anche negli orari di svolgimento degli spettacoli musicali, in quel di Gallipoli, all’interno e all’esterno di bar, ristoranti, pub, pizzerie e paninoteche.

L’ordinanza ribadisce infatti che le attività di intrattenimento musicale quali piano bar, concertini musicali, attività musicali mixate (con presenza di disk jockey), juke-box, musica diffusa da impianti hi-fi, karaoke e trattenimenti di svago vari, sia dal vivo che con l'ausilio di mezzi sonori, effettuati all'interno e all'esterno dei pubblici esercizi, si devono svolgere senza superare i limiti massimi di esposizione al rumore previsti dalla normative in vigore in materia di inquinamento acustico.

L’ordinanza entra in vigore da subito e per i titolari dei locali che non osserveranno gli orari e le prescrizioni sono previste sanzioni da un minimo di 25 e sino a 500 euro. In caso di reiterate violazioni sarà disposta la comunicazione di inosservanza al questore al fine dell'applicazione della misura della sospensione dell'attività per 15 giorni in base alle norme del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

L’ordinanza prevede anche che il sindaco potrà concedere deroghe orarie alle disposizioni in vigore per manifestazioni pubbliche di forte richiamo organizzate dall'amministrazione comunale o con il suo patrocinio, ovvero per trattenimenti musicali effettuati presso gli esercizi pubblici che necessitano di un prolungamento degli eventi.

Il Comune e le forze demandate al controllo si riservano di effettuare controlli fonometrici, in orario diurno o notturno, all'interno e all'esterno dei locali su tutto il territorio comunale per verificare il rispetto dei limiti sonori.

In bikini o a torso nudo solo al mare

La novità rispetto agli anni passati riguarda invece la nuova ordinanza con le disposizioni urgenti in materia di pubblico decoro per il periodo estivo. In buona sostanza sarà vietato anche per le vie di Gallipoli (come già avviene con analoghe disposizioni in molte realtà turistiche e balneari), recarsi nei luoghi di cultura e nelle vie dello shopping e anche negli uffici comunali con abbigliamento poco consono e in particolare in costume o a torso nudo, al di fuori quindi si spiagge e stabilimenti balneari.   

Per chi gira in città, fuori dagli stabilimenti, il lungomare o le spiagge, e si trova in visita nel centro storico o sul centralissimo Corso Roma, da quest’anno, con un’ulteriore ordinanza già firmata dal primo cittadino,  viene espressamente vietato di circolare sia a torso nudo che in costume da bagno o comunque in abbigliamento poco consono.

Il provvedimento entrerà in vigore dal primo luglio prossimo, e resterà tale sino al 20 settembre e maturata anche considerate, in proposito, le segnalazioni pervenute da parte di cittadini e turisti, anche negli anni precedenti, che hanno più volte lamentato situazioni idonee a compromettere il pubblico decoro.

Secondo il primo cittadino, una “semplice norma di decoro” che serve per arginare il malcostume e comportamenti che vengono avvertiti dalla generalità delle persone come contrari all’ordine, al decoro e alla decenza.

Rispetto ad altre realtà turistiche la sanzione prevista a Gallipoli, per l’inosservanza dell’ordinanza comunale, varia da un minimo di 25 e sino a 150 euro a secondo della gravità, del danno di immagine e del luogo in cui non si rispetta la normativa. Agli agenti della polizia locale spetterà il compito di vigilare e redarguire i trasgressori.

Anche a Gallipoli quindi l’amministrazione comunale ha inteso spiegare, con tale provvedimento, che il costume da bagno va benissimo in spiaggia e nei lungomari, ma nel centro storico o in altri luoghi di massima pressione antropica serve il “dovuto rispetto”. Quindi, nell’antico borgo marinaro, soprattutto vicino alle chiese, guai a circolare a torso nudo e in abiti succinti, senza maglietta o senza copricostume. I vacanzieri, ma anche i residenti, sono avvisati.

L’ordinanza, valida sino al 20 settembre, contempla anche di vietare l'ingresso nella palazzina e negli uffici comunali in abbigliamento poco decoroso, indossando solo un costume da bagno, o a torso nudo, in pantaloncini e in canotta.

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