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Tappe anche itineranti per tutta l’estate / Melendugno

Dallo Ionio all’Adriatico, in duemila hanno usufruito del progetto “Il Mare di tutti”

Si è conclusa la sesta stagione del servizio di fisioterapia a mare, sociosanitario e cardio protetto per soggetti con gravi patologie. Accessi triplicati rispetto agli anni precedenti nelle strutture di San Foca, Lido Conchiglie e Mancaversa

LECCE - Si è conclusa la sesta stagione del progetto sociosanitario “Il Mare di tutti” che da appuntamento alla prossima estate e consolida un bilancio molto lusinghiero per i servizi resi ai fruitori. La stagione 2023 ha registrato un numero di accessi triplicati rispetto agli anni precedenti, toccando la quota di circa 2mila persone che sono state trattate in continuità assistenziale o a cadenza settimanale, prevalentemente affette da Sla, Sclerosi multipla, ma anche Parkinson.

Il tutto nei tre principali punti di approdo scelti per le attività: il Lido Coiba a San Foca, (sede storica del progetto, sin dai suoi esordi), Lido Conchiglie a Gallipoli, dove le attività si sono svolte in partnership con l’Aeronautica militare di Galatina, diretta dal colonnello Vito Conserva, e la Spiaggia dei cavalli a Mancaversa, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Taviano, e nelle varie tappe toccate dal “Mare di tutti itinerante”, che si sono svolte tanto sull’Adriatico che sullo Ionio.

Gli utenti sono giunti nel Salento da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, in quanto il progetto é tra i pochi servizi sul territorio nazionale che si avvale di una équipe medica specializzata in tali patologie. Inoltre, sulla spiaggia sono stati eseguiti elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, ed era sempre presente un medico rianimatore.

“Sono felice del successo di questa tornata, abbiamo dato un’opportunità e trattato tante persone che vivevano sull’orlo della disperazione per la loro malattia, e lo abbiamo fatto credo con competenza e professionalità, avvalendoci di specialisti nel settore” dice la presidente Smaiso e ideatrice del progetto, Maria De Giovanni, “siamo balzati alle cronache nazionali per il nostro impegno di persone che aiutano persone. Non sono mancati momenti di grande emozione, specialmente quando, dopo mesi di terapia, le persone hanno mostrato grandi benefici”.

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“Il mio ringraziamento va a tutti coloro che credono in questo sogno che si è trasformato in realtà” conclude, “siamo un’associazione e non un’azienda, ecco perché il progetto resterà sempre gratuito grazie a chi ha deciso di sostenerci. Ora bisogna guardare al futuro in un’ottica ancora più mirata e, soprattutto, inclusiva, attraverso le nuove tecnologie per il sostegno alle persone affette da gravi disabilità”.

Positiva in questa nuova edizione la collaborazione con le donne medico e paramedico della Fidapa sezione di Gallipoli, e il protagonismo di decine di volontari, tra i quali anche alcuni bambini giunti dal barese. Anche quest’anno le peculiarità del servizio sono state la condivisione e gli aspetti sociali.

Il progetto di fisioterapia a mare, sociosanitario e cardio protetto, promosso da Sclerosi multipla associazione italiana Sunrise onlus è stato patrocinato, tra gli altri, dalla Provincia di Lecce e  sostenuto da Aeronautica militare Galatina, Regione Puglia, Asl Lecce, Aisla, i Comuni di Melendugno, Taviano, Galatone, Parabita, Gallipoli, Cardiomed, Ordine dei medici Lecce, Banca Popolare Pugliese, Banca di Credito Cooperativo, Associazione Alessia Pallara, Natural is Better.

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