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Martedì, 18 Giugno 2024
Restano bloccate le aree sequestrate / Gallipoli

Parcheggi estivi, entro il weekend 3.500 posti auto. Via libera anche a Baia Verde

Sindaco e assessori hanno fatto il punto sulla questione calda delle aree sosta a Gallipoli. Dopo l’adozione della deroga arrivano le istanze dei privati. Entro la fine di luglio completamento del secondo parcheggio pubblico di via Zacà. Dal consiglio ok ad un’area nella zona artigianale

GALLIPOLI - Il grande caos dei parcheggi estivi stagionali, che ha interessato da vicino tutte le località rivierasche salentine, volge finalmente al termine anche in quel di Gallipoli. Almeno secondo quanto reso noto dall’amministrazione comunale, retta dal sindaco Stefano Minerva, che ieri mattina, con assessori e consiglieri al seguito, ha messo in chiaro la situazione “calda” dei parcheggi stagionali, ripercorrendo da un lato l’iter procedurale relativo ai vincoli paesaggistici e ambientali, e dall’altro illustrando il piano della mobilità e della sosta che è nella competenza pubblica, e la situazione delle aree private da adottare come parcheggi stagionali.

Per quest’ultime, messe in chiaro le deroghe e le norme di salvaguardia delle aree, sono ora i privati a dover procedere con la presentazione della documentazione o della semplice comunicazione di inizio attività, per chi già dallo scorso anno ha concluso l’iter di autorizzazione attraverso le procedure di Via o di Vinca ambientale e può usufruire da subito della deroga alle norme del Piano di attuazione urbanistica e del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur).

La situazione volge verso la normalizzazione anche se le limitazioni imposte per l’attivazione delle aree parcheggio non hanno trovato ancora pronti tutti i privati. Ieri mattina sono arrivate a sette le richieste di attivazione delle aree di sosta temporanee per l’estate.

In linea generale, rispetto al passato, in molti non hanno inteso avviare, già dall’autunno scorso, le procure della nuova variante normativa regionale, così come per le aree attualmente ancora sotto sequestro penale, l’iter autorizzativo non può ovviamente partire senza un provvedimento preliminare di dissequestro. La nuova norma attuale salva-parcheggi, adottata anche dal Comune di Gallipoli, è quella che impone, come edilizia libera, il limite di 500 posti auto per parcheggio autorizzato e il rispetto delle norme sulla durata stagionale, non più di 120 giorni, e la gestione dell’attività che non dovrà causare alterazioni permanenti del paesaggio. 

Le aree sosta "sbloccate"

Almeno 3.500 i posteggi per le auto complessivi, frazionati in aree da non più di 500 posti l’una, come imposto dall’adozione della deroga regionale e dal vademecum per i Comuni costieri concertato in prefettura, già attivi entro la fine della settimana sul litorale di Gallipoli.

Compresa anche la zona nevralgica dei lidi del litorale della Baia Verde, dove stanno finalmente arrivando le istanze dei privati per aprire alla pubblica fruizione anche i terreni della zona adiacente l’ex Praia del Sud che continuano ad essere al centro di vecchie cause civili per la definizione della particelle da acquisire al patrimonio comunale e quelle di proprietà privata. Attualmente solo i privati possono aprire i cancelli delle aree sosta della zona sud della Baia Verde e zona Li Foggi, presentando l’istanza di avvio dell’attività di parcheggio temporaneo.     

C’è poi la disponibilità delle altre aree dei parcheggi comunali. Già attivi quelli di via Rossellini per 340 posti, con l’area che andrebbe solo nuovamente ripulita dalle erbacce e presto avrà il collegamento con le navette gratuite sino alle 2 o le 3 di notte, il primo parcheggio del terminale dei bus di via Zacà, nel quale presto sarà recuperata anche l’area destinata originariamente ai camper, per altri 350 posti complessivi, e l’area gratuita nei pressi dello stadio comunale nel primo tratto della litoranea sud, con altri 340 posti.

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A queste si aggiungeranno, entro la fine di luglio, o inizio agosto, il completamento del secondo ampio parcheggio di via Francesco Zacà con 340 posti, compresi stalli per disabili e ciclomotori, e l’area localizzata lungo la direttrice per Taviano (nella zona artigianale alle spalle dell’ex stabilimento Rangers e della zona Rossa Terra) che il piano regolatore classifica come zona D2, zona produttiva esistente.

Il Comune è intenzionato a sperimentare l'utilizzo temporaneo di tali aree come parcheggio pubblico per almeno mille posti auto (più 42 posteggi per disabili) a servizio dei visitatori estivi con collegamento con bus urbani gratuiti e navette private, a pagamento, verso le spiagge attrezzate. Oggi in Consiglio comunale c’è stata la presa d’atto della decisione già deliberata dalla giunta e il via libera dell’assise alla convezione per l’attivazione temporanea dei parcheggi nelle aree private della zona Pip.

L'area della zona artigianale

L’iter ricostruito da Minerva

“Sulla questione parcheggi vogliamo fare chiarezza e ci mettiamo la faccia per raccontare il lavoro di questi mesi e di questi anni, assumendoci le nostre responsabilità” ha esordito il primo cittadino di Gallipoli, prima di illustrare il lungo iter e le questioni che si intersecano tra aree a parcheggio pubbliche, parcheggi stagionali su terreni privati e le nuove normative regionali di salvaguardia ambientale che impongono un lungo procedimento per ottenere le procedure di Via, Vinca e del Paur propedeutiche al rilascio di permessi e autorizzazioni.                 

“Per i parcheggi occorre dividere il tema in due macro aree: la prima è la pianificazione dei parcheggi a servizio della città, l’altra quella a servizio dei litorali” ha precisato Minerva nel suo lungo intervento, di cui segue uno stralcio integrale.  

“Nel primo caso è bene chiarire che quest’amministrazione ha già provveduto non solo a sistemare il parcheggio di via Zacà, vicino l’area cimiteriale, che sarà pronto tra una decina di giorni, ma anche a restituire il parcheggio di via Rossellini, all’ingresso di Gallipoli, che viene utilizzato per non addensare il centro urbano nella fascia serale e durante i grandi eventi cittadini.

Questa zona sarà inoltre avvalorata da un servizio navetta gratuito, sperimentato già lo scorso anno e che quest’anno sarà replicato dal 1° al 31 agosto: questo vorrà dire che turisti e visitatori potranno parcheggiare gratuitamente e spostarsi in città a costo zero. Inoltre in consiglio si autorizzerà un’altra zona, un km in linea d’area dalle spiagge, e verrà messa a disposizione della città un’area parcheggio con mille posti auto. Infatti, con la delibera all'ordine del giorno del consiglio comunale, al fine di individuare aree per parcheggi pubblici il cui allestimento non comporti tempi lunghi ed eccessivi costi, che siano facilmente accessibili da strade pubbliche e la cui realizzazione sia compatibile con i vincoli paesaggistici ed ambientali presenti sul territorio di Gallipoli, è stata individuata come ulteriore area idonea quella localizzata lungo la direttrice per Taviano”.        

Altro ragionamento invece sui parcheggi temporanei a servizio dei litorali.

“Con deliberazione numero 27 del Consiglio Comunale del 30 aprile 2021 è stata adottata la variante normativa all'articolo 74 delle Norme tecniche di attuazione del Prg, successivamente approvata con deliberazione di giunta regionale n°1199 del 20 luglio 2021. Così, con delibera del Consiglio Comunale numero 42 del 2021, si è quindi preso atto di quanto contenuto nella delibera regionale con le prescrizioni contenute nel parere di compatibilità paesaggistica.  

Nello specifico, la variante normativa, per conciliare l'esigenza di utilizzazione temporanea dell'area litoranea con la necessità di non modificare in maniera permanente la destinazione urbanistica della stessa, consente un’utilizzazione controllata delle aree litoranee adibite ad oggi, anche spontaneamente, a parcheggio.  

In poche parole, dopo un tavolo tecnico con vari enti, viene data la possibilità a quei terreni agricoli con determinate caratteristiche - dunque con impatto ambientale basso, senza opere fisse, garantendo la piantumazione non in aree boschive - di fare richiesta a seguito delle autorizzazioni ambientali del VincA (Valutazione di Incidenza) di divenire un parcheggio temporaneo.

Avviato questo percorso, grazie alla legge regionale 19 del 2023, per quest’anno è stata individuata una deroga per ottenere un’autorizzazione sui parcheggi rispetto ad alcune procedure di valutazione ambientale.  

Per questo motivo, con la delibera di giunta comunale 226 del 7 luglio scorso, si è preso atto della legge regionale che all'articolo 4 stabilisce che le aree a parcheggio a uso pubblico e temporaneo non superiore a 120 giorni, sino al 31 dicembre 2023, sono escluse dalle procedure di valutazione ambientale e paesaggistica, a condizione che entro e non oltre 30 giorni dal termine del relativo utilizzo sia garantito il ripristino dello stato dei luoghi.   

Quindi grazie a questa delibera ora è possibile individuare un numero importante di parcheggi nei limiti del consentito sia nell’area nord che nell’area sud di Gallipoli e ogni privato proprietario di aree autorizzabili può comunicare l’avvio della procedura ed aprire il parcheggio”.

Area sosta ex praja del sud Gallipoli-2-2

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