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Il pronunciamento

Gestione e utilizzo delle spiagge libere, arriva l’ok dal Tar al regolamento

Promosso dal tribunale amministrativo il dispositivo approvato dal Comune di Ugento che disciplina il noleggio di attrezzature balneari nei tratti di litorale pubblico

UGENTO – Arriva l’ok del Tar al regolamento del Comune di Ugento che disciplina la gestione e l’utilizzo dei tratti di spiaggia libera sul proprio litorale, e, in particolare, si norma l’attività di noleggio delle attrezzature balneari.

Il Tar Lecce, con cinque sentenze, ha rigettato i ricorsi dei titolari degli stabilimenti balneari che lamentavano una impostazione discriminatoria della delibera comunale del 14 aprile 2023 nei loro confronti, per essere stati esclusi dal novero dei soggetti abilitati al noleggio. Sono state, quindi, accolte le tesi difensive svolte dall’avvocato Antonio Quinto nell’interesse del Comune di Ugento, in cui si evidenzia l’importanza del regolamento per fronteggiare una situazione di disordine nella utilizzazione delle spiagge libere.

Ed infatti la mancanza di una disciplina sul noleggio di attrezzature balneari ha determinato situazioni di disagio agli utenti per la difficoltà di disporre di porzioni di spiaggia ove installare le proprie attrezzature balneari. E ciò per l’occupazione dell’arenile con attrezzature posizionate addirittura prima del loro effettivo utilizzo (i cosiddetti “ombrelloni segnaposto”) da parte di soggetti non autorizzati o da stessi titolari di stabilimenti balneari.

“Il regolamento – ha sottolineato il legale - ha lo scopo di salvaguardare, per un verso, l’ordinato assetto delle spiagge libere, e, per altro verso, di garantire la tutela ambientale delle aree demaniali”.

Poste queste premesse, di fatto, il Tar, come spiegato dall’avvocato Quinto, ha affermato che i titolari degli stabilimenti firmatari dei ricorsi non potessero lamentare alcuna discriminazione per essere stati esclusi dall’attività di noleggio, avendo già una concessione demaniale che consente loro di svolgere in forma imprenditoriale il noleggio delle attrezzature balneari.

In buona sostanza, vale il principio di proporzionalità nella ragionevolezza affermato dal Tar, che ha una valenza generale applicabile in tutte le situazioni analoghe presenti nei comuni salentini, e che si pone in linea con le “coordinate costituzionali” e le norme comunitarie in punto di tutela, promozione e valorizzazione della concorrenza.

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